Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici

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Introduzione al CdS

 

Il CdS, Classe di Laurea LM-49, propone nel proprio Ordinamento didattico una integrazione della base formativa di stampo umanistico con l'offerta di competenze specifiche di carattere economico-aziendali, in coerenza con il rapido cambiamento della domanda del mercato turistico.

Il turismo è uno dei settori più importanti e dinamici delle moderne economie, composto da servizi diversi consumati contemporaneamente, bisognoso di poliedriche competenze.

I protagonisti del settore turistico sono operatori di sempre maggiori dimensioni privati (catene alberghiere, tour operator, portali web) e pubblici (dipartimenti di promozione turistica, enti locali, hub aeroportuali), che devono pianificare le proprie strategie a livello globale, in un'ottica di concorrenza tra sistemi turistici e in un'epoca di forte propulsione innovativa a livello finanziario, di management, di comunicazione e di attenzione al turista.

Il CdS in Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici, enfatizzando la necessità di superare la prospettiva settoriale a favore di una necessaria prospettiva sistemica nella progettazione di un prodotto turistico sostenibile, si prefigge lo scopo di preparare professionisti, capaci di cogliere la trasversalità del Turismo tra potenzialità di luoghi, culture, comunità locali e soggetti economici,  per analizzare, programmare, sviluppare e gestire strategie e progetti di sviluppo e valorizzazione sostenibili e/o svolgere attività manageriali nelle varie industrie della Cultura, dell’Ospitalità, della Mobilità e dei Servizi Pubblici.

A tale scopo, il percorso formativo si articola, in maniera bilanciata tra differenti macro-aree di formazione interdisciplinare trasversale, che enfatizzano la necessaria interfunzionalità delle competenze necessarie:

  • Pianificazione territoriale (politiche per pianificazione, basi di giurisprudenza per la pianificazione, comprensione della fattibilità tecnico/economica di un progetto, costruzione di una destinazione, organizzazione e gestione di eventi e strategie espositive);
  • Marketing e Comunicazione (web marketing, promozione di patrimoni culturali e territoriali, marketing territoriale, lettura di segmenti potenziali di sviluppo turistico legati a processi di produzione o a componenti territoriali, costruzione di itinerari esperienziali);
  • Area gestionale (elaborazione di Business Plan, organizzazione economica e amministrativa delle imprese turistiche, basi del diritto per gestione economica, simulazione partecipazione a gare);
  • Gestione della conoscenza (metodologie di analisi, uso dei Geographical Information Systems, strumenti, metodi ed applicazioni statistiche, specializzazioni/competenze nel campo della comunicazione linguistica);

Sbocchi professionali:
I laureati , dopo adeguato tirocinio,  potranno ambire ad esercitare funzioni di elevata responsabilità all’interno della filiera turistico-culturale.
Le figure professionali che si intendono formare, sia come lavoratori autonomi che come manager di aziende ed istituzioni pubbliche, sono:

  • esperto in marketing territoriale per il turismo;
  • esperto di analisi economica di progetti turistici;
  • esperto nella comunicazione della filiera turistico-culturale;
  • progettista e gestore di beni, eventi e servizi del turismo culturale;
  • programmatore del turismo sostenibile.