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Chi siamo

Il Dipartimento di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società  è il frutto di una recente ristrutturazione (2015), caratterizzata dal coinvolgimento di aree disciplinari e ambiti di ricerca diversificati:

  • Storia (13 unità);
  • Scienze filosofico-sociali (7 unità);
  • Geografia, ambiente e territorio (7 unità);
  • Scienze della formazione (6 unità);
  • Archeologia e storia dell’arte (14 unità);
  • Musica e spettacolo (8 unità);
  • Lingue e letterature straniere (15 unità);
  • Scienze giuridiche (7 unità).

Sotto il profilo didattico al Dipartimento afferiscono:

  • 7 corsi di studio (compresi i corsi interdipartimentali),
  • 8 corsi di studio magistrale (compresi i corsi interdipartimentali) e
  • due dottorati di ricerca (Storia e Scienze filosofico-sociali; Beni culturali, Formazione e Territorio).

 

Corsi interdipartimentali magistrali

 

Corsi interdipartimentali triennali

In anni recenti i corsi di laurea offerti dal Dipartimento hanno ottenuto ottimi posizionamenti in alcuni ranking, tra cui quello del Censis, che ha messo in luce, tra gli altri,  gli aspetti  di internazionalizzazione. In particolare il corso di laurea magistrale in storia, offre un percorso internazionale in European History (svolto in partenariato con altri Atenei del consorzio UNICA), che nel 2016 ha ricevuto una valutazione molto alta da parte di U-Multirank.

Con fini di supporto alla ricerca e alla didattica, nel Dipartimento sono presenti laboratori adeguatamente attrezzati con funzione di supporto alle attività di ricerca e didattiche: un laboratorio geocartografico, quattro laboratori di ambito archeologico (con annesso archivio e laboratorio fotografico), un laboratorio-archivio di etnomusicologia; un laboratorio e sala cinema, un laboratorio di ricerca sul suono.

L’eccellenza del Dipartimento è in primis testimoniata da una serie di progetti di ricerca finanziati in seguito alla partecipazione a bandi competitivi nazionali ed internazionali, di cui si citano quelli attivi negli ultimi cinque anni:

  • ERC:
    • 1 di Storia Medievale;
    • 1 di Archeologia cristiana e medievale.
  • PRIN con il Dipartimento come unità centrale:
    • 3 di Storia:
    • 1 di Storia Contemporanea;
    • 2 di Storia Medievale.
  • PRIN con il Dipartimento come unità locale:
    • 2 di Geografia;
    • 1 di Archeologia cristiana e medievale;
    • 1 di Storia dell’Arte moderna;
    • 1 di Etnomusicologia;
    • 1 di Slavistica.

Altri progetti:

  • 1 ITN (Innovative Training Networks, Marie Curie Actions)  – Storia medievale;
  • 1 FP7-PEOPLE-IEF-2008 – Filosofia politica;
  • 2 SIR:
    • 1 di Geografia,
    • 1 di  Storia dell’arte moderna;
  • 1 Programma Levi Montalcini – Archeologia Classica.

Figurano inoltre prestigiosi riconoscimenti internazionali  ed una serie di progetti peer-reviewed, con finanziamenti competitivi di Ateneo, nei campi della storia e del trattamento delle fonti, delle scienze politiche, dell’archeologia, della geografia umana, della storia del cinema e dell’etnomusicologia.

Il Dipartimento comprende, inoltre centri di studio, anche realizzati in collaborazione con altri dipartimenti ed enti:

  • il Centro Romano di Studi sull’Ebraismo,
  • il Centro di ricerca Paesaggio e Territorio,
  • il Centro studi Roma800,
  • il Center for the Study and Documentation of Religions and Political Institutions in Post-Secular Society,
  • il Centro interdipartimentale per lo Studio delle trasformazioni del Territorio (Spin-off CesterImpresa),
  • il Centro Studi sulla Cantata Italiana/Progetto Clori (Archivio della cantata italiana) e
  • il Centro Studi Asia and the West.

Tra le attività del Dipartimento nel campo delle eredità culturali vanno segnalate:

  • la partecipazione al Distretto Regionale per i Beni Culturali del Lazio (DTC),  consorzio tra le cinque università pubbliche della regione, il CNR e l’ENEA, con finalità didattiche e di ricerca relative alla diagnostica applicata ai beni culturali;
  • le numerose e significative campagne di scavo (dalla preistoria all’età medievale), coordinate da docenti incardinati nel Dipartimento, in collaborazione con gli uffici periferici del MIBACT;
  • la collaborazione all’organizzazione di mostre e percorsi espositivi sui temi della memoria storica con centri di studio di rilievo nazionale, tra cui la Società Geografica Italiana e la Fondazione Gramsci;
  • la creazione di banche dati, tra cui l’Archivio biografico virtuale delle vittime delle Fosse Ardeatine realizzato  in collaborazione con il Museo Storico della Resistenza;
  • progettazioni legate alla realizzazione di itinerari culturali euro mediterranei in collaborazione con le regioni meridionali, che hanno ottenuto il riconoscimento del Consiglio d’Europa.

Queste attività evidenziano la capacità del Dipartimento di collaborare proficuamente con altri enti di ricerca e con istituzioni centrali e locali di governo dei beni culturali e del territorio.

Il Dipartimento, infine, partecipa alla gestione della Biblioteca di area letteraria storica filosofica (BALSF) dell’Università di Roma Tor Vergata.