Seleziona una pagina

Il Dipartimento e la Terza Missione

In linea con il Piano Triennale dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e con il manuale di valutazione della terza missione (Anvur), il Dipartimento di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società ha intenzione di sviluppare tutte le possibili attività di trasferimento di conoscenze indicate nelle linee guida della valutazione della Terza Missione (Anvur), a partire da quelle legate agli scavi archeologici e ai musei.

Un numero significativo di docenti e ricercatori afferenti al Dipartimento è coinvolto in una serie di scavi archeologici in regime di convenzione e/o concessione con i competenti uffici centrali e periferici del Mibact. Tali scavi, con finalità didattiche oltre che scientifiche, coprono un ampio arco cronologico, dalla preistoria e protostoria al periodo classico e medievale e risultano distribuiti a Roma e nel resto del territorio nazionale (Lazio, Umbria, Campania, Molise, Sicilia). La presenza di équipes interdisciplinari e il contributo di istituzioni, enti di ricerca e università italiane e straniere consente di mettere in campo risorse economiche, scientifiche ed umane, che portano a risultati proficui per lo studio e la tutela dei siti oggetto di indagine. Insieme alle attività di scavo e all’avvio di laboratori didattici e di seminari incentrati sullo studio, sul rilievo e sul restauro dei manufatti archeologici (strutture e materiali) portati alla luce, tutti i progetti di scavo del Dipartimento prevedono operazioni di promozione culturale, di riqualificazione dei territori coinvolti e di valorizzazione degli stessi in termini di spendibilità turistica.

Proseguendo sull’esempio di quanto fatto con buoni risultati nel triennio precedente, nelle attività di scavo in essere e in quelle di prossima attivazione, particolare attenzione è rivolta alla divulgazione dei risultati. A tale fine i progetti di scavo contemplano giornate di apertura straordinaria dei cantieri, con visite guidate a titolo gratuito, mostre fotografiche e materiali didattici, spazi di archeologia sperimentale dedicati ai più piccoli, conferenze (realizzate sia al termine dei lavori, sia in sedi diverse), interviste ai giornali locali e nazionali e a diversi media, ed altre attività a scopo divulgativo.

Riguardo ad ulteriori scavi in programmazione per il prossimo triennio – che si affiancheranno a quelli già esistenti – si può aggiungere che nell’ambito della convenzione stipulata tra il nostro Dipartimento, la Soprintendenza Speciale di Pompei e la Mount Allison University (Sackville, Canada), si prevede di dare avvio ad serie di saggi archeologici a Pompei, nel tratto della fortificazioni compreso tra la Casa di Apollo e la Torre di Mercurio. Per illustrare al pubblico i risultati ottenuti e le metodologie adottate verranno organizzate visite guidate periodiche nelle aree oggetto delle indagini.

Oltre agli scavi archeologici, il Dipartimento promuove tutte le attività connesse al Museo Archeologia per Roma, il primo museo didattico e interattivo che propone uno sguardo originale sull’archeologia di tutta la Capitale in un rapporto diverso fra Centro e periferie urbane, la cui responsabilità scientifica è affidata a un docente del Dipartimento (Prof.ssa Andreina Ricci) e la cui gestione è in partnership con l’Ateneo.

Di particolare rilievo sono inoltre le attività relative alla fruizione e alla divulgazione culturale legate ai concerti tenuti in Auditorium e alle proiezioni audiovisive in Sala Cinema, strutture entrambe gestite dalla Macroarea di Lettere e Filosofia, alla quale il Dipartimento afferisce, e alla partecipazione non occasionale di diversi docenti del Dipartimento a trasmissioni televisive e radiofoniche rivolte al grande pubblico.

Il Dipartimento ha inoltre in essere numerose convenzioni e collaborazioni con istituzioni scientifiche e culturali nazionali e internazionali nell’ottica della più ampia divulgazione dei risultati della ricerca. Al riguardo si possono citare ad esempio la convenzione con la Società Geografica Italiana, che prevede la realizzazione di diverse iniziative congiunte, come presentazione di libri e incontri di studio, e la stretta e consolidata collaborazione tra il  il Centro Romano di Studi sull’Ebraismo (CeRSE),afferente al Dipartimento, e  l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI),  all’interno della quale proseguirà l’organizzazione di incontri, convegni ed esposizioni al fine di promuovere la conoscenza e lo studio dell’ebraismo nelle sue molteplici espressioni, con particolare ma non esclusivo riferimento all’Italia e a Roma.

Il Dipartimento intende inoltre proseguire e intensificare le attività culturali e artistiche volte alla riqualificazione di specifiche aree del quartiere di Tor Bella Monaca (Municipio VI), già condotte con continuità negli anni scorsi. Ad accrescere l’efficacia di tali attività in questo senso è opportuno segnalare l’inaugurazione dello spazio culturale “Polo Ex-Fienile” (Largo Ferruccio Mengaroni, 29) proprio nel quartiere di Tor Bella Monaca, che si è svolta il 2 marzo 2017. All’interno di una apposita associazione temporanea di scopo di cui fanno parte l’Università di Roma “Tor Vergata” ed una serie di associazioni culturali e di promozione sociale, il Dipartimento ha un ruolo attivo e centrale nella gestione del polo.

In accordo e collaborazione con gli altri partner, Il Dipartimento intende utilizzare il suddetto “Polo Ex-Fienile” come sede operativa per la realizzazione di percorsi di formazione volti a coinvolgere la cittadinanza del quartiere, con una attenzione particolare alle donne e alle categorie più deboli. Nello specifico, vengono e verranno organizzati laboratori culturali e artistici per creare iniziative culturali,  didattiche e ricreative rivolte a minori italiani, stranieri e rom del territorio, e nel contempo per accrescere la coesione sociale tra gruppi di adulti in un contesto “difficile” come quello di un quartiere periferico come Tor Bella Monaca.