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Villa delle “Terme degli stucchi dipinti” (Thermae 18)

Villa delle “Terme degli stucchi dipinti” (Thermae 18)
TITOLO DEL PROGETTO Villa delle “Terme degli stucchi dipinti” (Thermae 18)
ENTI COINVOLTI
  • Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” (Dipartimento di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società; Dipartimento di Biologia; Dipartimento di Medicina del Lavoro; Dipartimento di Ingegneria Industriale; Servizio Prevenzione e Protezione)
  • Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro del MiBACT
  • Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma

Il progetto è risultato vincitore del bando “Uncovering Excellence” 2015 e del finanziamento ottenuto dall’ISCR, nell’ambito della programmazione triennale ministeriale 2016-18 (ai sensi dei commi 9 e 10 della L. 23/12/2014, n. 190), diretto al consolidamento finale delle strutture murarie, dei pavimenti musivi, degli intonaci e al restauro dei reperti mobili.

DURATA Dal 2014, in corso
RESPONSABILI SCIENTIFICI GENERALI Progetto di scavo, di ricerca e di valorizzazione: Margherita Bonanno, Marcella Pisani, Giulia Rocco (Dipartimento di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”)

Analisi archeobotaniche e identificazione tassonomica di resti vegetali: A. Canini, A. Gismondi e A. Travaglini (Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata)

Progetto di restauro: Maria Laurenti (Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro del MiBACT)

BREVE DESCRIZIONE Il progetto di ricerca scientifica, di scavo didattico e di valorizzazione ha per oggetto lo studio interdisciplinare di un grande complesso edilizio scoperto a seguito di attività archeologiche preventive condotte nel 2013 dalla Soprintendenza in una zona prossima all’Ateneo di Tor Vergata (PdZ D8 Tor Vergata 2).

Dal 2014 ad oggi le indagini archeologiche sistematiche condotte in questo settore del suburbio sud-orientale di Roma nell’ambito degli insegnamenti di Archeologia e Storia dell’arte greca e romana, che hanno visto la partecipazione di centinaia di studenti, hanno portato alla luce un grande impianto termale, ambienti di servizio e per l’intrattenimento che, insieme all’impegno profuso per la decorazione di pavimenti, pareti e soffitti, confermano la connotazione residenziale che l’edificio assume a partire dall’età proto-imperiale.

La Villa delle “Terme degli Stucchi dipinti” deve il suo nome ai numerosi frammenti di stucchi e di intonaci policromi rinvenuti nel corso dello scavo. La natura dei rinvenimenti e l’opportunità che essi offrono di ricostruire il contesto architettonico, storico-artistico e socio-culturale del complesso, nonché il quadro economico e paesaggistico di questa porzione di territorio, hanno convinto della necessità di procedere ad un approccio multidisciplinare.

Già dal 2014 il progetto vanta, a tale riguardo, la consulenza di studiosi esperti nel campo della pittura e delle tecniche di rilievo digitale e la collaborazione del Dipartimento di Biologia, del Servizio di Prevenzione e Protezione e del Dipartimento di Medicina del Lavoro dello stesso Ateneo.

A partire dal 2015, inoltre, la collaborazione si è estesa all’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro del MiBACT consentendo il recupero e la conservazione delle strutture murarie e dei reperti mobili rinvenuti e avviando, nel contempo, operazioni di restauro e di ricomposizione dei rivestimenti pavimentali e dei numerosi intonaci e stucchi pertinenti alla decorazione delle pareti e dei soffitti degli ambienti, anche attraverso lo svolgimento di attività laboratoriali in collaborazione con l’Università.

Competenze

Postato il

Marzo 7, 2018