Archeologia del Libro manoscritto - 2017-2018 - Modulo A - Laurea a Ciclo unico

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Italiano
Prerequisiti: 

Conoscenze base di storia medievale.
 

Obiettivi: 

Si prevede che lo studente conosca e sappia descrivere i principali passaggi nella storia della produzione manoscritta occidentale.

Programma: 

Il libro manoscritto latino: storia, tecniche di produzione, materiali
Il corso si propone di presentare una sintesi della storia del libro manoscritto latino indagato attraverso i materiali e gli strumenti utilizzati, i luoghi e le tecniche di produzione, i problemi connessi con la sua descrizione. Esso sarà articolato in tre momenti: 1. Le forme del libro nel tempo (il libro tardoantico, altomedievale, bassomedivale, umanistico); 2. Cenni di storia della catalogazione; 3. La scheda di descrizione come strumento per la conoscenza delle fasi di produzione del libro manoscritto. La frequenza è vivamente consigliata.

Testi adottati: 
  1. M. Cursi, Le forme del libro. Dalla tavoletta cerata all’e-book, Bologna, Il Mulino, 2016.
  2. A. Petrucci, La concezione cristiana del libro fra VI e VII secolo, «Studi Medievali», s. III, XIV (1973), pp. 961-984 (rist. anche in: Libri e lettori nel Medioevo. Guida storica e critica, a cura di G. Cavallo, Bari, Laterza, 1977, pp. 3-26 e 233-238 e in: Scrivere e leggere nell’Italia medievale, a cura di C.M. Radding, Milano, Bonnard, 2007, pp. 43-63).
  3. M. Palma, Classico, piccolo e quadrato. Dati per un'indagine su una tipologia libraria nell'Europa carolingia, in Filologia classica e filologia romanza: esperienze ecdotiche a confronto. Atti del Convegno (Roma, 25-27 maggio 1995), a cura di A. Ferrari, Spoleto, CISAM, 1998, pp. 399-408.
  4. E. Casamassima, Note sul metodo di descrizione dei codici, in «Rassegna degli Archivi di Stato», 23 (1963), pp. 191-205.
  5. M. Palma, La catalogazione dei manoscritti in Italia, in «Segno e testo», 1 (2003), pp. 333-351.
  6. T. De Robertis, Codicologia, in Biblioteconomia. Guida classificata, a cura di M. Guerrini, Milano, Editrice Bibliografica, 2007, pp. 819-821 [http://www.ductus.it/index.php/archives/biblioteca/voci-di-enciclopedia/de-robertis-teresa-codicologia/].
  7. G. Bozzacchi – M. Palma, La formazione del fascicolo nel codice altomedievale italiano. Ipotesi e verifiche sperimentali, in «Scrittura e Civiltà», IX (1985), pp. 325-335.
  8. M. Palma, Modifiche di alcuni aspetti materiali della produzione libraria latina nei secoli XII e XIII, in «Scrittura e Civiltà», XII (1988), pp. 119-133.
  9. V. Pace, Miniatura e decorazione dei manoscritti, in Guida a una descrizione uniforme dei manoscritti e al loro censimento, a cura di V. Temolo e M. Morelli, Roma, ICCU, 1990, pp. 93-102.
Inglese
Prerequisites: 

Basic knowledge in Medieval history.

Aims: 

Students should be acquainted with the most important transitions in medieval book history.

Programme: 

Latin Manuscript Books: History, Techniques, Materials
The course aims at introducing students to the history of the manuscript book in the Latin tradition, through the study of the materials and the tools used, the techniques and the main centres of production as well as the scientific problems linked to its description. Three general subjects will be discussed: 1. Book forms over time (late Antiquity, Early and Late Middle Ages, Renaissance); 2. History of cataloguing; 3. Manuscript description and its rules as a means towards the understanding of the different phases of book production. Regular attendance is strongly reccommended.

Texts adopted: 
  1. M. Cursi, Le forme del libro. Dalla tavoletta cerata all’e-book, Bologna, Il Mulino, 2016.
  2. A. Petrucci, La concezione cristiana del libro fra VI e VII secolo, «Studi Medievali», s. III, XIV (1973), pp. 961-984 (rist. anche in: Libri e lettori nel Medioevo. Guida storica e critica, a cura di G. Cavallo, Bari, Laterza, 1977, pp. 3-26 e 233-238 e in: Scrivere e leggere nell’Italia medievale, a cura di C.M. Radding, Milano, Bonnard, 2007, pp. 43-63).
  3. M. Palma, Classico, piccolo e quadrato. Dati per un'indagine su una tipologia libraria nell'Europa carolingia, in Filologia classica e filologia romanza: esperienze ecdotiche a confronto. Atti del Convegno (Roma, 25-27 maggio 1995), a cura di A. Ferrari, Spoleto, CISAM, 1998, pp. 399-408.
  4. E. Casamassima, Note sul metodo di descrizione dei codici, in «Rassegna degli Archivi di Stato», 23 (1963), pp. 191-205.
  5. M. Palma, La catalogazione dei manoscritti in Italia, in «Segno e testo», 1 (2003), pp. 333-351.
  6. T. De Robertis, Codicologia, in Biblioteconomia. Guida classificata, a cura di M. Guerrini, Milano, Editrice Bibliografica, 2007, pp. 819-821 [http://www.ductus.it/index.php/archives/biblioteca/voci-di-enciclopedia/de-robertis-teresa-codicologia/].
  7. G. Bozzacchi – M. Palma, La formazione del fascicolo nel codice altomedievale italiano. Ipotesi e verifiche sperimentali, in «Scrittura e Civiltà», IX (1985), pp. 325-335.
  8. M. Palma, Modifiche di alcuni aspetti materiali della produzione libraria latina nei secoli XII e XIII, in «Scrittura e Civiltà», XII (1988), pp. 119-133.
  9. V. Pace, Miniatura e decorazione dei manoscritti, in Guida a una descrizione uniforme dei manoscritti e al loro censimento, a cura di V. Temolo e M. Morelli, Roma, ICCU, 1990, pp. 93-102.
Modalità di erogazione: 
Tradizionale
Frequenza: 
Consigliata
Valutazione: 
Prova orale
Prova pratica
Anno Accademico: 
2017-2018
Ore: 
30
CFU: 
6