Corso integrato - Storia del diritto medievale e moderno - Modulo Storia del diritto medievale - 2018-2019 - Modulo A - Laurea magistrale

Tu sei qui

Italiano
Prerequisiti: 

Nessun prerequisito

Obiettivi: 

Obiettivi formativi

Il modulo si propone di illustrare gli aspetti fondamentali della cultura giuridica e istituzionale dell’epoca medievale, quanto più possibile anche in riferimento ai grandi temi della storia sociale, politica, economica e religiosa ed ai contenuti delle fonti documentali d’archivio.

Risultati di apprendimento attesi

Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio erogante previsti dalla scheda SUA-CdS (quadri A.4.b.2, A.4.c), l'attività formativa di questo modulo si propone di fornire allo studente le seguenti conoscenze e abilità:

- Conoscenza e capacità di comprensione: Il modulo intende fornire le conoscenze adeguate alla piena comprensione degli aspetti principali della materia, quali la concezione della sovranità e dei pubblici poteri (sia superiori che locali), i diritti sulle cose e i principali contratti agrari, il diritto di famiglia e le successioni.

- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Sarà proposto un approccio diretto a testi e fonti documentali allo scopo di verificare in concreto i lineamenti teorici illustrati e di cogliere pienamente il significato giuridico dei documenti stessi.

- Autonomia di giudizio: Si stimolerà un approccio interpretativo quanto più libero da preconcetti ideologici o storiografici, al fine di stimolare nello studente la formazione di opinioni critiche che valorizzino al meglio il suo bagaglio culturale complessivo.

- Abilità comunicative: Saranno stimolate occasioni di dialogo durante il corso al fine di migliorare la proprietà di linguaggio e la padronanza lessicale.

- Capacità di apprendere: Tali occasioni di dialogo costituiranno anche un momento importante di monitoraggio della effettiva ricezione dei contenuti della disciplina.

 

Programma: 

I) Una prima parte sarà dedicata al contesto istituzionale del tardo Impero romano, ai Regni romano-barbarici, alla compilazione di Giustiniano. Saranno posti in luce quindi i caratteri salienti del diritto tradizionale delle popolazioni germaniche e le sue peculiarità rispetto a quello romano.
II) Nella seconda parte si esamineranno il diritto e l’ordinamento pubblico del Regno longobardo, la legislazione dei Franchi e la formazione del Sacro Romano Impero. Si studieranno quindi i feudi e le signorie territoriali, la rinascita degli studi giuridici e la scuola dei Glossatori, l’ordinamento della Chiesa e lo sviluppo del diritto canonico.
III) L’ultima parte del modulo sarà dedicata al diritto e alle istituzioni della civiltà comunale italiana, anche con esame diretto di fonti. Si analizzeranno il modello organizzativo comunale, gli statuti dei Comuni e delle corporazioni, il rapporto tra ius proprium e ius commune, i vari aspetti giuridici della documentazione prodotta dai Comuni. Saranno quindi illustrati i caratteri del dominio fondiario e dei principali contratti agrari, per concludere con la lunga e significativa vicenda dei beni comuni nei territori italiani.

Metodi didattici

Tutte le lezioni saranno tenute in modo diretto e frontale dal professore, con uso di diapositive.

Ai frequentanti saranno messe a disposizione dispense in formato PDF, sulla base del materiale didattico presentato a lezione in diapositive Powerpoint, con immagini, riproduzioni di documenti, schemi mnemonici e cartine. Saranno inoltre indicate letture di taglio generale ed introduttivo e saranno forniti o indicati, settimana per settimana, documentari o conferenze attinenti ad alcuni temi salienti affrontati a lezione.

Metodi e criteri di verifica dei risultati di apprendimento

Si cercherà anzitutto di stimolare un dialogo tra docente e studenti durante il corso, finalizzato anche alla verifica dei risultati di apprendimento. Il momento formale di verifica è comunque rappresentato da un esame in forma orale che verterà su tre argomenti relativi alle tre parti del modulo sopra descritte. I frequentanti potranno scegliere un argomento a piacere dei tre.

La prova orale è finalizzata a verificare che lo studente abbia acquisito le conoscenze e le abilità che costituiscono gli obiettivi formativi dell'insegnamento. In particolare, il candidato dovrà dimostrare di avere acquisito le competenze terminologiche e concettuali necessarie alla comprensione dei punti salienti del programma elencati sopra.

 

Testi adottati: 

Per i non frequentanti si consigliano i seguenti manuali:

M. Ascheri, Introduzione storica al diritto medievale, Torino, Giappichelli Editore, 2007, per intero (pp. 270);

oppure (in alternativa):

G. Diurni, Aspirazioni di giuridicità del Medioevo d’Italia, Torino, Giappichelli Editore, 2011, per intero (pp. 240).

Inglese
Prerequisites: 

No pre-requisites

Aims: 

Educational objectives

The module aims to illustrate the main aspects of juridical and institutional culture of Middle Ages, as much as possible also in reference to the great themes of social, political, economic and religious history and to the documentary archive sources.

Expected results

In line with the educational objectives of the Study Program stated in the SUA-CdS (sections A.4.b.2, A.4.c), the training activity aims to provide the student with the following knowledge and skills:

- Knowledge and understanding: the module aims to provide the appropriate knowledge to the full understanding of salient aspects, such as the conception of sovereignty and public authorities (both superior and local), iura in re and land contracts, family law and succession.

- Applying knowledge and understanding: A direct approach to texts and documentary sources will be proposed in order to verify concretely the theoretical features illustrated and to fully understand the legal significance of the documents.

- Making judgements: An interpretative approach will be stimulated as free as possible from ideological or historiographical preconceptions, to encourage the formation of critical opinions that enhance overall cultural background of the student.

- Communication skills: Opportunities for dialogue during the course will be stimulated to improve language skills and lexical mastery.

- Learning skills: These opportunities for dialogue will also constitute an important moment for monitoring the effective reception of the contents of the discipline.

 

Programme: 

I) The first part will be dedicated to the institutional context of the late Roman Empire, to the Roman-barbarian Kingdoms, to the Justinian’s compilation. The salient features of the traditional law of the Germanic peoples and its peculiarities will be compared to the Roman law.

II) The second part will examine the law and the public institutions of the Lombard Kingdom, the legislation of the Franks and the formation of the Holy Roman Empire. So the feuds and territorial seigniories will be studied, the rebirth of juridical studies and the school of the Glossators, the legal system of the Church and the development of canon law.

III) The last part will be dedicated to the law and institutions of Italian municipal civilization, even with direct study of sources. The municipal organizational model, the statutes of the Municipalities and the corporations, the relationship between ius proprium and ius commune, the various legal aspects of the documentation produced by the Municipalities will be analyzed. The characteristics of the land domain and of the main agricultural contracts will be illustrated, to conclude with the long and significant story of the commons in the Italian territories.

Teaching methods

All lessons will be held in direct and frontal way by the professor, with use of slides.

Attending students during the lectures will be made available study notes in PDF, based on the teaching material presented in classroom in Powerpoint slides, with images, reproductions of documents, mnemonics and maps. Furthermore, general and introductory writings will be indicated and video documentaries or conferences will be provided or indicated, week by week, related to some main topics addressed in classroom.

Methods and criteria for verification of learning outcomes

We will try to stimulate a dialogue between teacher and students during the course, also aimed at verifying learning outcomes. The formal moment of verification is however represented by an oral examination which will focus on three topics related to the three parts of the module described above. Attending students can freely choose one of the three topics.

The oral exam is designed to verify that the student has acquired the knowledge and skills that constitute the educational objectives of the teaching. In particular, the candidate must demonstrate that he has acquired the terminological and conceptual skills necessary for understanding the main points of the program listed above.

 

Texts adopted: 

For non-attending students we recommend the following manuals:

M. Ascheri, Introduzione storica al diritto medievale, Torino, Giappichelli Editore, 2007, per intero (pp. 270);

or, alternatively:

G. Diurni, Aspirazioni di giuridicità del Medioevo d’Italia, Torino, Giappichelli Editore, 2011, per intero (pp. 240).

Modalità di erogazione: 
Tradizionale
Frequenza: 
Consigliata
Valutazione: 
Prova orale
Anno Accademico: 
2018-2019
Docente: 
Ore: 
30
CFU: 
6
Semestre: 
Secondo semestre