Drammaturgia antica - 2017-2018 - Modulo A - Laurea triennale

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Italiano
Prerequisiti: 

Nessuno

Obiettivi: 

Il corso intende fornire agli studenti le essenziali conoscenze di ordine storico, filologico e drammaturgico per inserire i personaggi, i generi, i testi e i monumenti del teatro greco e romano nella corretta prospettiva storica e culturale, anche al fine di valutarne la fortuna e la continuità nell’intera cultura occidentale. Attraverso la lettura in traduzione di alcuni drammi antichi si intende inoltre promuovere negli studenti le competenze indispensabili per cercare di comprendere e apprezzare i testi teatrali classici, tanto nelle loro peculiarità quanto nel loro rapporto con noi contemporanei.

 

Programma: 

Il teatro in Grecia
Contesto storico e culturale delle rappresentazioni tragiche e comiche ad Atene.
L'edificio teatrale e le convenzioni drammaturgiche del teatro greco.
Il mito, gli eroi, i temi delle tragedie e delle commedie greche.
Eschilo, Sofocle, Euripide. Aristofane. Menandro.
Il teatro a Roma. Contesto storico e culturale degli spettacoli in ambito romano.
Plauto, Terenzio, Seneca.

È richiesta la lettura, in traduzione italiana, dei seguenti drammi:
Eschilo, Orestea (AgamennoneCoeforeEumenidi)
Sofocle, Elettra
Euripide, Medea
Aristofane, Rane
Plauto, Anfitrione

 

Testi adottati: 

M. Di Marco, La tragedia greca. Forma, gioco scenico, tecniche drammatiche, ed. Carocci
E. Adriani, Storia del teatro antico, Carocci (da pp. 81 ss. fino alla fine)
Edizioni consigliate per la lettura dei drammi indicati nel programma:
Eschilo, Orestea, intr. di V. Di Benedetto, trad. di E. Medda, L. Battezzato, M. P. Pattoni, ed. BUR
Sofocle, Aiace Elettra, intr. E. Medda, trad. di M. P. Pattoni, ed. BUR
Euripide, Medea, intr. V. Di Benedetto, trad. E. Cerbo, ed. BUR
Aristofane, Le Rane, a cura di V. Tammaro, ed. Rusconi
Tito Maccio Plauto, Anfitrione, a cura di R. Oniga, ed. Marsilio
È INDISPENSABILE in ogni caso evitare traduzioni antiquate e prive di note di commento.

 

Modalità di erogazione: 
Tradizionale
Frequenza: 
Consigliata
Valutazione: 
Prova orale
Altre informazioni

Le lezioni si svolgeranno il martedì e giovedì dalle 15 alle 17 in aula T28. Data d'inizio del corso: martedì 3 ottobre.
 
Martedì 12 dicembre e giovedì 14 dicembre le lezioni di drammaturgia antica si terranno nella sala riunioni del I piano dell'edificio B, sempre dalle 15 alle 17.
Appuntamenti del gruppo di lettura:
Lunedì 4 dicembre alle ore 15 in Sala riunioni III piano ed. B: Agamennone
Lunedì 11 dicembre alle ore 15 in Sala riunioni I piano ed. B: Coefore
Martedì 12 dicembre alle ore 17 (dopo la lezione) in Sala riunioni I piano ed. B: Eumenidi
Mercoledì 13 dicembre alle ore 15 in Sala riunioni I piano ed. B: Elettra
Giovedì 14 dicembre alle ore 17 (dopo la lezione) in Sala riunioni I piano ed. B: Medea

Venerdì 15 dicembre alle ore 15 in Sala riunioni I piano ed. B: Rane

 

Sabato 16 dicembre si prevede un'uscita al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Anno Accademico: 
2017-2018
Docente: 
Carico didattico a: 
Ore: 
30
CFU: 
6
Semestre: 
Primo semestre