Filologia della letteratura italiana - 2017-2018 - Modulo A - Laurea triennale

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Italiano
Prerequisiti: 

Conoscenza generale della storia della letteratura italiana, con particolare riferimento alla poesia del Duecento. Conoscenza delle principali strutture metriche e retoriche caratterizzanti il testo letterario. Capacità di leggere e interpretare un testo letterario, anche nell'ambito nel relativo contesto storico-culturale.

Obiettivi: 

Conoscenza dei principi e dei problemi fondamentali della critica testuale; conoscenza dei metodi inerenti alla ricostruzione critica del testo. Capacità di utilizzare edizioni critiche, commenti, dizionari e altri strumenti linguistico-lessicali, repertori metrico-retorici, databases testuali e altre risorse on line. Capacità di analizzare le problematiche ecdotiche di un testo letterario, con particolare riferimento alla tradizione lirica dello Stilnovo (Guido Cavalcanti, Dante Alighieri, Lapo Gianni) per l'edizione di testi in mancanza di originale e ai Canti di Leopardi per la filologia d'autore.

Programma: 

Il corso si propone di introdurre gli studenti alla filologia italiana mediante l’esame delle nozioni e delle problematiche fondamentali della critica del testo (filologia del manoscritto; edizione unitestimoniale e pluritestimoniale; metodo di Lachmann; filologia dei testi a stampa; filologia d’autore; filologia attributiva; strumenti informatici e filologia digitale). Questi argomenti verranno affrontati attraverso la discussione di casi concreti tratti dalla nostra tradizione letteraria, in particolare dalle poesie di Guido Cavalcanti e di altri stilnovisti, dai Canti di Giacomo Leopardi.  

Testi adottati: 
  • P. Stoppelli, Filologia della letteratura italiana, Roma, Carocci, 2008.
  • G. Inglese, Come si legge un’edizione critica, Roma, Carocci, 2016.
  • Guido Cavalcanti, Rime d’amore e di corrispondenza, revisione critica del testo e commento a c. di R. Rea, Donna me prega, revisione critica del testo e commento a c. di G. Inglese, Roma, Carocci, 2011.
  • R. Rea, Variantistica leopardiana. Origini, orientamenti, problemi, in «Filologia Antica e Moderna» X, 19 (2000), pp. 119-161.
  • Materiali distribuiti a lezione per i frequentanti.

Gli studenti non frequentanti dovranno aggiungere:

  • D. Pirovano, Il Dolce Stil Novo, Roma, Salerno Editrice, 2014.

 

Inglese
Aims: 

Knowledge of the basic principles of textual criticism; knowledge of the methods and issues related to the critical reconstruction of the text. Ability to use editions; comments; dictionaries and other lexical and linguistic tools; metrical and rhetorical repertoires; textual databases and other online resources. Ability to analyze textual issues of a literary text, with particular reference to the poetry of Stilnovo, Dante’s Comedy, Leopardi’s Canti.

Programme: 

The course aims to examine the basic principles and fields of textual criticism (material philology; critical methods; authorial philology; attributive philology; digital philology). These issues will be discussed by means of case studies drawn from Italian literary tradition, particularly the poems of Guido Cavalcanti, Dante Alighieri, Lapo Gianni, Giacomo Leopardi.

Modalità di erogazione: 
Tradizionale
Frequenza: 
Facoltativa
Valutazione: 
Prova orale
Anno Accademico: 
2017-2018
Insegnato a: 
Docente: 
Carico didattico a: 
Ore: 
30
CFU: 
6
Semestre: 
Primo semestre