Geografia - 2017-2018 - Modulo A - Laurea triennale

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Italiano
Prerequisiti: 

conoscenza essenziale sulla distribuzione dei principali oggetti e fenomeni geografici, così come del contesto storico contemporaneo. E' altresì fondamentale possedere una cognizione dei concetti di base della geografia fisica e antropica. Come ulteriore prerequisito, si chiede una capacità nell'individuare l'organizzazione degli spazi geografici.

Obiettivi: 

verranno illustrati i concetti fondamentali della Geografia, a partire da quando si è data uno statuto epistemologico proprio ed è stata, dunque, riconosciuta come scienza. Per tale via si evidenzieranno le tappe fondamentali dell’evoluzione disciplinare anche in relazione agli altri campi del sapere. Il processo evolutivo della disciplina sarà colto individuando le tappe teorico-metodologiche fondamentali, a muovere dalla fine del XVIII secolo per arrivare agli ultimi decenni del XX, quando la Geografia subirà un profondo processo di rinnovamento volto, da un lato, a recuperare le proprie fondamenta e, dall’altro, ad abbracciare nuove interpretazioni, basate sui valori dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile, oltre che sulla dimensione culturale nell’organizzazione degli spazi terrestri. Il valore scientifico della Geografia non sarà chiarito riferendosi esclusivamente alla disciplina, in quanto in grado di offrire chiavi interpretative delle trasformazioni della superficie terrestre, ma anche in quanto strumento di rilevante portata per analizzare, a scale diverse, fenomeni naturali, demografici, culturali, sociali, politici ed economici. In tale ultima direzione si inserisce anche l’interpretazione analitica di un settore culturale ed economico-sociale di rilevante portata quale è il turismo. Questo settore produttivo, nella sua dimensione quantitativa di fenomeno ormai massificato o qualitativa come fattore di scambio culturale, si riferisce ad una scala di esigenze di carattere tanto locale, quanto globale e riguarda elementi costitutivi e applicativi propri della disciplina geografica. Nella sua connotazione di fenomeno di massa, le forti trasformazioni che hanno riguardato il settore e la straordinaria pressione ambientale ed antropica esercitata in determinate aree geografiche pongono questioni di rilevante portata. Ma il turismo, in quanto interessa quote sempre più cospicue di popolazione e in quanto riguarda, via via, paesi prima estranei al fenomeno, dà luogo a nuove configurazioni geografiche che coinvolgono, in modo sostanziale, gli spazi urbani e periurbani, ma anche quelli rurali. Configurazioni che richiedono appropriate interpretazioni volte pure a guidare i processi in atto. Per i suddetti motivi, lasciando ad altri specifici moduli gli approfondimenti necessari, nelle pagine che seguono si concentrerà l’attenzione sulla strumentazione basilare offerta dalle conoscenze geografiche finalizzata alla conoscenza della dimensione territoriale del fenomeno turistico.

Programma: 

sarà così articolato: • Agli albori della scienza geografica • Il determinismo ambientale • Seguendo un percorso cronologico: il possibilismo • La geografia quale scienza dei fenomeni urbani • La transizione degli anni Settanta • Un nuovo paradigma: il sistema • Agli esordi degli studi sulla popolazione • Sul principio di popolazione • Flussi migratori e mobilità quali fattori di riequilibrio demografico • Geografia e ambiente • Le politiche di sostenibilità ambientale nelle prospettive di governance del secondo millennio • I pilastri dello sviluppo sostenibile • Da Rio de Janeiro ai giorni nostri • Economia dell’ambiente e paesaggio nuove opportunità per lo sviluppo sostenibile • Il Paesaggio quale strumento di sintesi tra l’ambiente e le politiche del turismo • Gli aspetti normativi in tema di paesaggio • Il paesaggio della Val d’Orcia quale sintesi di un percorso turistico di successo compiuto.

Testi adottati: 

Dispense messe a disposizione dal docente. Altre indicazioni di testi verranno fornite dal docente

 

 

Per i non frequentanti:

 

- Barbina G., La Geografia umana nel mondo contemporaneo, Roma, Carocci, 2010, pp. 15-32 (Le basi teoriche della geografia umana); 

- Squarcina E. (edizione italiana a cura di), Geografia umana (testo originale: Fellmann J. D., Bjelland M. D., Getis A., Getis J., Human geography: landscapes of human activities), Milano, McGraw-Hill, 2016, pp. 1-15 (Introduzione: alcune nozioni di base), pp. 65-102 (La popolazione: modelli mondiali e tendenze regionali); 

- Dagradi P., Geografia della popolazione, Bologna, Patron, 2006, pp. 65-105 (Migrazioni di massa; Migrazioni per infiltrazione; Migrazioni interne; Migrazioni temporanee);

- Caritas e Migrantes, XXVI Rapporto Immigrazione 2016. Nuove generazioni a confronto. Sintesi, Todi, Tau Editrice, 2017.

 

 

NB Tutti coloro (anche gli iscritti ai corsi singoli) che non hanno sostenuto o non hanno superato il test di Geografia zero e non hanno frequantato le lezioni del corso di Geografia zero sono tenuti, in sede di esame, a sostenere un pre-esame da preparsri sul seguente materiale didattico:

 

- Effetto Terra- Scienze della Terra per il biennio, Istituto Geografico De Agostini, Novara, 2000, pp 18, 32-34, 46-48;

- Le Scienze della Terra e l’universo intorno a noi, Italo Bovolenta Editore, 2005, pp 21-24, 43-44, 84-86, 90-91, 98-103, 142-149, 159, 162, 166, 182-184, 206-209, 212-214, 261, 264, 270, 273, 278, 284-290, 294, 303, 306-308, 314-316, 319, 333-335, 436-437

- Passaporto per il Mondo, De Agostini, Novara, 2008, pp 16-17, 284-300

 

Modalità di erogazione: 
Tradizionale
Frequenza: 
Facoltativa
Valutazione: 
Prova scritta
Prova orale
Valutazione in itinere
Anno Accademico: 
2017-2018
Insegnato a: 
Docente: 
Carico didattico a: 
Ore: 
30
CFU: 
6
Semestre: 
Primo semestre