Geografia politica ed economica - 2017-2018 - Laurea magistrale

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Italiano
Obiettivi: 

Denominazione del corso di laurea: Geografia Economica Politica (CLM DEC)
Denominazione dell’insegnamento: Geografia Economica Politica –Economic Geography
Nome e qualifica del docente: Prof.ssa Maria Prezioso (Professore Ordinario)
Orario di ricevimento: martedì 9:30-12:30
Luogo di ricevimento: Ed. B, 3° piano, stanza 3
Tipologia dell’attività formativa di riferimento: disciplina caratterizzante
Settore scientifico di riferimento: M-GGR/02
Codice insegnamento: -GEOGRAFIA ECONOMICA
Svolgimento del corso: II Semestre
Numero totale di crediti (n° moduli): 6 (4 moduli)
Carico di lavoro globale (espresso in ore): 150 (1 CFU = 25 ore)
Organizzazione della didattica:
lezioni on line e esercitazioni GIS
Modalità di erogazione: lezione su piattaforma.
Modalità di interfaccia con docente: fortemente consigliata
Propedeuticità: Nessuna
 
Obiettivi formativi generali del l’insegnamento in termini di risultati di apprendimento attesi:
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti di interpretazione dei fondamentali processi economico-territoriali che indirizzano lo sviluppo della società contemporanea alla trattazione degli aspetti attuali europei, nazionali e regionali e che hanno come campo di studio e applicazione lo sviluppo sostenibile, coeso e competitivo dei sistemi economici, sociali, territoriali, offrendo una visione interdisciplinare teorica nell’ambito del governo istituzionale dell’economia e del territorio. Eventuali seminari di approfondimento per favorire l’inserimento degli studenti nel mondo del lavoro verranno comunicati agli iscritti al corso. Il corso è corredato dall’esame di casi concreti e di eccellenza per consentire agli iscritti di misurarsi con l’economia e il territorio reali. In questo ambito vengono anche forniti i primi rudimenti applicativi del GIS-STeMA.
Tutor d’aula sono a disposizione degli studenti per ulteriori approfondimenti.
 
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà messo in condizione di interpretare i fenomeni che assumono rilevanza sul piano territoriale e della relazione con le imprese (es. innovative, turistiche, ecc.) nelle reti regionali, nazionali e internazionali. Pertanto lo studente acquisirà gli strumenti metodologici e conoscitivi per comprendere i fondamentali processi territoriali che investono la società urbana e rurale sulla base dei più recenti indirizzi europei e internazionali.
 
3. Autonomia di giudizio
Mediante le conoscenze conseguite con lo studio dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di valutare le determinanti principali, le problematiche e gli interessi istituzionali e del settore privato negli ambiti complessi della qualità dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile; della transizione paradigmatica dal sistema fordista all’industria flessibile; della localizzazione produttiva e della competitività territoriale; del terziario, del commercio e dell’organizzazione dello spazio economico a scala globale e locale; dell’urbanizzazione e della disurbanizzazione; della circolazione delle persone, delle merci e delle informazioni secondo parametri green e blue. Gli studenti acquisiranno propria capacità di giudizio grazie alla comprensione dei fondamentali punti di riferimento nella spiegazione dei processi economico-territoriali e dello sviluppo regionale.
 
4. Abilità comunicative
Il corso renderà lo studente capace di trasferire le conoscenze acquisite. In tal senso lo studente dovrà, alla fine del corso, essere in grado di saper comunicare, mediante la lettura geo-economica dei temi oggetto di studio, i fondamenti paradigmatici del miglioramento della qualità dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile, della transizione verso i processi di sviluppo che investono l’economia circolare e la green economy.
 
5.Capacità di apprendimento
Lo studente verrà messo in condizione di apprendere non soltanto le conoscenze relative alla disciplina in oggetto ma sarà anche in grado di acquisire le conoscenze relative allo studio di altri insegnamenti delle scienze territoriali e le conoscenze per affrontare le problematiche del territorio di riferimento delle imprese e delle istituzioni per lo sviluppo di una migliore capacity building.

Programma: 

Programma Geografia Economica A.A. 2017-18
 
 
Programma dell’insegnamento AA 2017-2018
Modulo I: Introduzione al corso e formazione del lessico comune –

  • Sostenibilità, coesione, sussidiarietà, competitività, integrazione socio-territoriale e cooperazione: le determinanti della nuova dimensione dello sviluppo europeo
  • Geopolitica, geostrategia, geoeconomia
  • Federalismo regionale: regione, regionalismo, regionalizzazione, decentramento e decentralizzazione
  • Principali mutamenti di struttura nell’UE ed effetti sull’assetto regionale
  • La politica territoriale e l’integrazione cooperativa cross-border
  • I motori dello sviluppo politico-economico dell’UE: capitali, città, aree metropolitane e aree vaste, territori regionali. Il caso di Roma

 
Modulo II: la modellistica geografico-economico e territoriale: dalla teoria alla pratica

  • Modelli interpretativi e predittivi: modelli a spazio continuo, modelli gerarchici, modelli a spazio discreto, modelli aggregati e disaggregati dinamici, modelli ecologico-biologici, modelli per la sostenibilità e la competitività
  • La revisione del Diamante di Porter
  • La nuova relazione impresa-territorio
  • L’Europa delle città: reti e modelli di sviluppo economico

 
Modulo III: Le determinanti dello sviluppo territoriale 2020

  • Il rapporto globale-locale
  • Il rapporto urbano-rurale
  • Qualità produttiva e qualità ambientale
  • Le risorse e i Fondi strutturali 2020
  • La coesione e il capitale potenziale territoriale
  • Information and Communication Technology, post-fordismo e nuovi modelli smart dell’UE
  • Inclusione sociale
  • Lo sviluppo sostenibile e la politica energetica
  • La resilienza

Esempi di progetti UE
 
Modulo IV:la cooperazione transnazionale: i progetti UE e l’Italia

  • Europe 2020 e la coesione territoriale alla base di Europe 2020
  • La Territorial Agenda 2012
  • La Carta di Lipsia 2010
  • RIO+20, Parigi 2015 e la green economy
  • La politica regionale 2014-2020 e i settori di intervento (Cambiamento Climatico, Efficienza energetica, migrazione e demografia, ecc.)
  • la nuova governance europea
  • L’Agenda Urbana

 
Esempi di Programmi UE (ESPON, ENPIMED, MED, URBACT II-III) e nazionali (PON Metro, Territorial Agenda, Aree interne)
 
Introduzione all’uso dei Geographical Information System (GIS)-STeMA per assistere il “decision maker” nelle scelte economico-territoriali
 
Testi indicati per la preparazione dell’esame:
PREZIOSO M. (2015), Geografia Economica: metodi e strumenti di una disciplina di IV generazione, dispense disponibili all’indirizzo web del CLM DEC.
PREZIOSO M., CORONATO M., D’ORAZIO A. (2016), Green Economy e capitale territoriale. Dalla ricerca geografico economica, proposta di metodi, indicatori, strumenti, Bologna, Patron, (Presentazione del Ministro dell’Ambiente), capp. 1 e 2.
Caso Studio: CAROLI M. e PREZIOSO M. (2016) (a cura di) Roma metropolitana. Prospettive regionali e ipotesi cross-border d’area vasta sostenibile, Franco Angeli, Roma, capp. 1, 3, 4, 7
Letture integrative:
PREZIOSO M. (2014), ESPON Italian evidence in changing Europe. http://stf.uniroma2.it/documents/2014/05/espon-italian-evidence-ita.pdf
Ulteriori documenti e slide di supporto verranno forniti durante lo svolgimento del corso.
Collaborano al corso di Geografia economica: Prof.ssa Angela D’Orazio (Modulo III), Dott.ssa Maria Coronato (Moduli II, IV), Dott. Michele Pigliucci (Modulo IV – esercitazioni GIS)
Metodo di valutazione e Modalità d’esame: orale
 

 

Testi adottati: 

PREZIOSO M. (2015), Geografia Economica: metodi e strumenti di una disciplina di IV generazione, dispense disponibili all’indirizzo web del CLM DEC.
PREZIOSO M., CORONATO M., D’ORAZIO A. (2016), Green Economy e capitale territoriale. Dalla ricerca geografico economica, proposta di metodi, indicatori, strumenti, Bologna, Patron, (Presentazione del Ministro dell’Ambiente), capp. 1 e 2.
Caso Studio: CAROLI M. e PREZIOSO M. (2016) (a cura di) Roma metropolitana. Prospettive regionali e ipotesi cross-border d’area vasta sostenibile, Franco Angeli, Roma, capp. 1, 3, 4, 7
Letture integrative:
PREZIOSO M. (2014), ESPON Italian evidence in changing Europe. http://stf.uniroma2.it/documents/2014/05/espon-italian-evidence-ita.pdf
Ulteriori documenti e slide di supporto verranno forniti durante lo svolgimento del corso.

 

Anno Accademico: 
2017-2018
Docente: 
Ore: 
30
CFU: 
6