Glottodidattica - 2018-2019 - Modulo A+B - Laurea magistrale

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Italiano
Prerequisiti: 

  la frequenza di un corso di linguistica generale potrebbe essere di aiuto alla comprensione dei contenuti e alla partecipazione attiva degli studenti 

Obiettivi: 

 1. "Obiettivi formativi", Presentare la disciplina della glottodidattica e i suoi strumenti, per un ausilio teorico e pratico nell’insegnamento delle lingue straniere.2. "Risultati di apprendimento attesi":"Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio erogante previsti dalla scheda SUA-CdS (quadri A.4.b.2, A.4.c), l'attività formativa di questo modulo si propone di fornire allo studente alcuni strumenti fondamentali che serviranno ad introdurre gli studenti alla glottodidattica, partendo dalla loro conoscenza e dal loro apprendimento linguistico, per arrivare ad una riflessione personale e condivisa s    

Programma: 

 IModulo AGli argomenti affrontati in modo dialogico ed interattivo saranno: che cos’è la didattica delle lingue? Teorie della glottodidattica. Approcci, metodi, tecniche. Competenza in lingua straniera. Abilità. Contesto di apprendimento. Obiettivi didattici. Materiali didattici. Fabbisogni. Biografia linguistica. Approccio interculturale. Quadro di riferimento europeo per l’apprendimento delle lingue. Portfolio. Nuove tecnologie.Il corso prevede una partecipazione attiva da parte di studentesse e studenti. Prima di affrontare infatti le tematiche generali dell’apprendimento e insegnamento delle lingue straniere si partirà dalle esperienze di acquisizione linguistica dei singoli, attraverso lo strumento della biografia linguistica. Sulla base delle discussioni e delle esperienze si affronteranno le concezioni di metodi e approcci, con riferimento alle principali teorie a cui si ispirano e alle diverse discipline che interessano il settore della glottodidattica.Verranno inoltre affrontati concetti come quello di competenza in lingua straniera, abilità linguistica, bisogni dell’apprendente, contesto di apprendimento, obiettivi e scelta di materiali didattici. La seconda parte del corso, più applicativa, affronterà le recenti tendenze nell’apprendimento e nell’insegnamento delle lingue straniere approfondendo in particolare:• approccio interculturale• quadro di riferimento europeo• portfolio• nuove tecnologie.Le modalità didattiche del corso prevedono una partecipazione attiva degli studenti, con approccio seminariale, lavoro di coppia e di gruppo, ed una disponibilità alla riflessione sul proprio percorso di apprendimento e di acquisizione delle lingue straniere e seconde. Modulo BGli argomenti affrontati in modo dialogico ed interattivo saranno: che cos’è la linguistica educativa? Come organizzare un curricolo linguistico? Come valutare le competenze?  Che tipo di tecniche si prestano per i diversi percorsi formativi? I percorsi CLIL. Il corso prevede una partecipazione attiva da parte di studentesse e studenti. Prima di affrontare infatti le tematiche generali dell’apprendimento e insegnamento delle lingue straniere si partirà dalle esperienze di acquisizione linguistica dei singoli, attraverso lo strumento della biografia linguistica. Sulla base delle discussioni e delle esperienze si affronteranno le concezioni di metodi e approcci, con riferimento alle principali teorie a cui si ispirano e alle diverse discipline che interessano il settore della glottodidattica.Le modalità didattiche del corso prevedono una partecipazione attiva della classe, con approccio seminariale, lavoro di coppia e di gruppo, ed una disponibilità alla riflessione sul proprio percorso di apprendimento e di acquisizione delle lingue straniere e seconde.  Metodi didattici

  • lezione frontale
  • gruppi di lavoro 
  • presentazioni in classe da parte degli studenti e delle studentessesimulazioni di lezioni e tecniche didattiche

 

Testi adottati: 

  Testi adottati: 

  • M. Chini, C. Bosisio, Fondamenti di glottodidattica, Roma, Carocci, 2014 o P.Balboni, Fare educazione linguistica, Torino, Utet, 2018Consiglio d’Europa, Quadro comune europeo di riferimento per le lingue: apprendimento, insegnamento, valutazione, La nuova Italia-Le Monnier, 2002
  • T. Barbero, J. Clegg, Programmare percorsi CLIL, Roma, Carocci, 2014S. Cavagnoli, M. Passarella, Educare al plurilinguismo, riflessioni didattiche, pedagogiche e linguistiche, Milano, Franco Angeli, 2011
  • Per 6CFU: testo n.1 e 2, per 12 CFU, tutti i testi

  

Inglese
Prerequisites: 

Attendance of one module “General Linguistics” will be useful for the understanding of the concepts as well as for favouring the active participation of students

 

Aims: 
  1. "Educational objectives": 

Presentation of “Language Teaching” as a discipline and of its instruments with the aim of providing a theoretical and practical fundament for the teaching of foreign languages

.

2. "Expected results”:

In line with the educational objectives of the Study Program stated in the SUA-CdS (sections A.4.b.2, A.4.c), the training activity aims to provide the student with the following knowledge and skills:

The teaching activities of the module shall provide the students with some fundamental instruments which will introduce students to the discipline of language teaching (glottodidattica). Starting from their knowledge and from their language acquisition, at the end of the course both, a personal and shared reflection on these concepts, shall be possible.

 

Programme: 

The following topics will be treated in a dialogical and interactive method: what is language teaching? Theories of Language Teaching (glottodidattica). Approach, methods, techniques. Competences in foreign language. Skills. Learning context. Teaching objectives. Teaching materials. Needs. Linguistic biography. Intercultural approach. European Reference Framework for Language Learning Portfolio. New technologies.

The course is based upon active participation of students. Before treating the general topics of learning and teaching of foreign languages, the experiences of participants in this regard will be the starting point, using the instrument of linguistic biography. On the basis of discussions and experiences the different methods and approaches will be illustrated and analysed, referring to the underlying principal theories as well as to the different theories which characterize the sector of Language Teaching.

Furthermore, the following concepts will be discussed: competence in foreign language, linguistic skills, needs of the learner, learning context, objectives and choice of teaching materials.

The second part of the course, more applicative, will address the recent trends in learning and teaching foreign languages, in particular by focusing on:

• the intercultural approach

• the European reference framework

• the portfolio and on

• new technologies.

The teaching modalities of the course foresee an active participation of the students, with a seminarial approach, work in couples and group work, and a reflection on the own path of learning and acquisition of foreign and second languages.

 

Modul B

The following topics will be treated in a dialogical and interactive method: what is Educational Linguistics? How to organize a linguistic curriculum? How to evaluate the competencies? What kind of techniques can be used for the different learning paths? The CLIL learning paths.

 

The course is based upon active participation of students. Before treating the general topics of learning and teaching of foreign languages, the experiences of participants in this regard will be the starting point, using the instrument of linguistic biography. On the basis of discussions and experiences the different methods and approaches will be illustrated and analysed, referring to the underlying principal theories as well as to the different theories which characterize the sector of Language Teaching (glottodidattica).

The teaching modalities of the course foresee an active participation of the students, with a seminarial approach, work in couples and group work, and a reflection on the own path of learning and acquisition of foreign and second languages.

 

Teaching Methods

  • Frontal lectures
  • Working groups
  • Presentations in class by students;
    simulation of lectures and teaching techniques
Texts adopted: 

M. Chini, C. Bosisio, Fondamenti di glottodidattica, Roma, Carocci, 2014 o P.Balboni, Fare educazione linguistica, Torino, Utet, 2018

Consiglio d’Europa, Quadro comune europeo di riferimento per le lingue: apprendimento, insegnamento, valutazione, La nuova Italia-Le Monnier, 2002

T. Barbero, J. Clegg, Programmare percorsi CLIL, Roma, Carocci, 2014

S. Cavagnoli, M. Passarella, Educare al plurilinguismo, riflessioni didattiche, pedagogiche e linguistiche, Milano, Franco Angeli, 2011

Modalità di erogazione: 
Tradizionale
Frequenza: 
Consigliata
Valutazione: 
Prova orale
Valutazione in itinere
Anno Accademico: 
2018-2019
Ore: 
60
CFU: 
12
Semestre: 
Annuale