Introduzione alla ricerca educativa e valutativa - 2017-2018 - Modulo A+B - Laurea triennale

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Italiano
Prerequisiti: 

Nessuno

Obiettivi: 

Il corso Introduzione alla ricerca educativa e valutativa intende affrontare a livello introduttivo gli aspetti storico-epistemologici, nonché le metodologie di indagine che definiscono l’area della ricerca sperimentale in educazione. Dopo aver analizzato i presupposti teorici alla base dei differenti paradigmi (positivistico/quantitativo e interpretativo/qualitativo), si approfondiranno le diverse fasi del processo di ricerca e i diversi approcci metodologici. La terza ed ultima parte del corso sarà dedicata alla valutazione e alla ricerca valutativa come strumenti per affrontare scientificamente le questioni educative facendosi carico delle loro complessità.
Al termine del corso, gli studenti dovranno essere in grado di:

  • analizzare le fasi principali di sviluppo della ricerca sociale ed educativa dal XIX secolo ai giorni nostri;
  • valutare criticamente i termini del dibattito tra diversi paradigmi nella ricerca sociale e educativa;
  • comprendere il lessico e l'apparato concettuale di base del "fare ricerca" in educazione;
  • conoscere le diverse fasi di un processo di ricerca e i loro obiettivi;
  • comprendere le caratteristiche fondamentali di uno strumento di rilevazione (validità, affidabilità, oggettività);
  • conoscere le caratteristiche distintive delle principali tecniche e strumenti di rilevazione utilizzati in campo educativo e formativo;
  • conoscere l’evoluzione storica della docimologia e la sua funzione nelle scienze dell’educazione;
  • comprendere il significato della valutazione nel processo educativo, il ruolo della misurazione e le possibili distorsioni valutative;
  • applicare i concetti appresi in nuovi contesti e alla soluzione di problemi;
  • simulare semplici percorsi di indagine.
Programma: 

PRIMA PARTE: I principi fondamentali
La scienza sociale come scienza
Sin dalle origini della scienza sociale, gli studiosi di questa disciplina si sono sforzati di situarla adeguatamente rispetto alla scienza fisica, e, sia pure in misura minore, rispetto alla filosofia e all’arte. Saranno brevemente ripercorse e discusse le principali fasi storiche del dibattito su questo tema.
I paradigmi della ricerca sociale
Fra le prospettive filosofiche che hanno generato e accompagnato nella sua crescita la ricerca sociale, possiamo individuare due visioni sufficientemente generali, coerenti e operative tali da poter loro attribuire i caratteri del paradigma: il positivismo e l’interpretativismo.
 
Letture di riferimento:

  • P.Corbetta, Metodologia e tecniche della ricerca sociale. Capitolo 1.

SECONDA PARTE: La ricerca educativa
La ricerca in educazione
La ricerca nelle scienze dell’educazione si colloca nel più ampio settore delle scienze sociali. Il termine “scienze dell’educazione” è relativamente recente e ha cominciato ad essere utilizzato a livello istituzionale nel nostro Paese solo nella seconda metà del ‘900. Saranno brevemente ripercorse le principali fasi del dibattito su questo tema.
Il processo di ricerca
Esiste una varietà di approcci alla ricerca sociale/educativa e ciascun progetto di ricerca avrà sue caratteristiche specifiche e per certi aspetti uniche. Tutti  i progetti di ricerca condividono però alcune fasi fondamentali: la scelta del problema e la definizione delle ipotesi, la formulazione del disegno di ricerca, la raccolta dei dati, la codifica e l’analisi dei dati, l’interpretazione dei risultati. Saranno presentati e analizzati gli obiettivi di ciascuna fase del processo di ricerca.
Le caratteristiche essenziali di uno strumento di rilevazione
Uno strumento di rilevazione utilizzato in un processo di ricerca scientifica deve necessariamente soddisfare alcuni requisiti. In questa sezione del corso saranno presentati e discussi i requisiti di validità (nelle sue diverse accezioni), affidabilità e oggettività.
I principali strumenti di rilevazione utilizzati in campo educativo e formativo
Un’indagine necessita della raccolta di informazioni da più fonti e con diverse tecniche che richiedono strumenti differenti, scelti ogni volta in relazione agli obiettivi della ricerca e a ciò che si vuole esaminare. In questa sezione del corso saranno descritti i principali strumenti di rilevazione utilizzati in campo educativo e le loro caratteristiche distintive.
Ricerca quantitativa e ricerca qualitativa
Approcci quantitativi e approcci qualitativi portano a conoscenze diverse. Questo non è un limite, ma un arricchimento, in quanto c’è la necessità di un approccio multiplo e differenziato alla realtà sociale per poterla effettivamente conoscere. Saranno illustrate le differenze tra i due approcci, con l’aiuto di alcuni esempi.
 
Letture di riferimento:

  • Lucisano & Salerni, Metodologia della ricerca in educazione e formazione. Capitoli 1, 2 e 3.
  • Corbetta, Metodologie e tecniche della ricerca sociale. Capitoli 2 e 10.

TERZA PARTE: Misurazione e valutazione nel processo educativo
La docimologia
L’interesse per gli studi e le tematiche docimologiche è strettamente collegata all’aumento della richiesta di formazione e alla scolarizzazione di massa. Dagli anni ’60 in poi è emersa la necessità di forme di valutazione più oggettive. La docimologia ha assunto, quindi, una valenza sempre più costruttiva, in quanto riflessione o risposta scientifica per contrastare la personalizzazione nella valutazione scolastica e universitaria. Saranno ripercorse le principali fasi dell’evoluzione della docimologia come disciplina scientifica.
Le distorsioni valutative
In questa sezione del corso saranno presentate le principali distorsioni valutative, ripartendole per famiglie di problemi. L’obiettivo è comprendere come nascono tali distorsioni e come è possibile contenerne gli effetti negativi per garantire equità e giustizia valutativa.
Misurazione e valutazione
La misurazione svolge una preziosa funzione all’interno del più generale processo di valutazione, ma non va confusa con esso. Infatti, affrontare scientificamente le questioni educative equivale a farsi carico delle loro complessità: in tal senso, la misura è chiamata non certo a operare eccessive semplificazioni della realtà, quanto ad arricchire e a rendere più fondato il nostro giudizio di valore.
 
Letture di riferimento:

  • Guido Benvenuto & Andrea Giacomantonio, Un po’ di storia della valutazione scolastica: letture e riflessioni. Parti 1 e 2 (pp.1-85)

RIFLESSIONI CONCLUSIVE
Le fonti di una scienza dell’educazione
L’ultima sezione sarà dedicata alla lettura critica dell’opera di John Dewey Le Fonti di una Scienza dell’Educazione, che offre molti interessanti spunti su cui riflettere in relazione alle tematiche trattate durante il corso.
 
Letture di riferimento:

  • John Dewey, Le Fonti di una Scienza dell’Educazione (1929).
Testi adottati: 
  • Pietro Lucisano & Anna Salerni, Metodologia della ricerca in educazione e formazione, Carocci, Roma, 2016. Capitoli 1, 2 e 3 (pp.17-287)
  • Piergiorgio Corbetta, Metodologie e tecniche della ricerca sociale, Il Mulino, Bologna 1999. Capitoli 1, 2 e 10 (pp.17-76 e 405-435)
  • Guido Benvenuto & Andrea Giacomantonio, Un po’ di storia della valutazione scolastica: letture e riflessioni. Parti 1 e 2 (pp.1-85)
  • John Dewey, Le Fonti di una Scienza dell’Educazione (1929). 
Inglese
Prerequisites: 

None

Aims: 

Learning goals
The course Introduction to educational and evaluation research analyses the historical-epistemological aspects and the methodological aspects characterizing the area of empirical, experimental research in education. After discussing the theoretical assumptions on which the different methodological paradigms (positivitism/quantitative approach and interpretivism/qualitative approach) are founded, the course will focus on the phases of a research process and the different methodological approaches. The third and last section of the course will be dedicated to evaluation and evaluation research as tools to approach educational issues with a scientific approach, acknowledging their complexity.
At the end of the course, students will be able to:

  • discuss the main historical phases in the development of social/educational research starting from the 19th century;
  • critically assess the debate among the different paradigms in social and educational research;
  • know the different phases of a research process and their goals;
  • understand the fundamental characteristics of a research instrument (validity, reliability, objectivity);
  • know the distinctive characteristics of the main techniques and instruments used in the educational field;
  • understand the meaning and function of measurement and evaluation in education science and the possible distortions in an evaluation process;
  • apply the learned concepts in new contexts and for problem solving;
  • simulate simple research projects.
Programme: 

Part I: Fundamental principles

  • Social science as a science: a long debate.
  • Paradigms in social science research: positivism and interpretivism and their basic assumptions.

Part II: Educational research

  • Research in education: historical development and main issues.
  • The research process: phases and goals.
  • The essential characteristics of a research instrument.
  • The main techniques and instruments used in the educational field.
  • Quantitative and qualitative approaches.

Part III: Evaluation and evaluation research

  • Assessment and evaluation in education.
  • Possible distortions in the evaluation process.
  • Measurement and evaluation.

Conclusion

  • The sources of a science of education: inputs for reflection from John Dewey’s work.
Texts adopted: 
  • Pietro Lucisano & Anna Salerni, Metodologia della ricerca in educazione e formazione, Carocci, Roma, 2016. Capitoli 1, 2 e 3 (pp.17-287)
  • Piergiorgio Corbetta, Metodologie e tecniche della ricerca sociale, Il Mulino, Bologna 1999. Capitoli 1, 2 e 10 (pp.17-76 e 405-435)
  • Guido Benvenuto & Andrea Giacomantonio, Un po’ di storia della valutazione scolastica: letture e riflessioni. Parti 1 e 2 (pp.1-85)
  • John Dewey, Le Fonti di una Scienza dell’Educazione (1929). 
Modalità di erogazione: 
Tradizionale
Frequenza: 
Consigliata
Valutazione: 
Prova scritta
Prova orale
Altre informazioni

MODALITA’ D’ESAME

  • Test a risposta multipla per accedere all’esame orale (40 quesiti). Potranno sostenere l’orale coloro che avranno ottenuto un punteggio minimo di 24/40;
  • Colloquio orale.
Anno Accademico: 
2017-2018
Docente: 
Ore: 
60
CFU: 
12
Semestre: 
Secondo semestre