Letteratura italiana e Letteratura per lo spettacolo - 2017-2018 - Modulo A+B - Laurea magistrale

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Italiano
Obiettivi: 

Il corso intende presentare e discutere le problematiche relative al passaggio dal testo letterario al testo teatrale e/o cinematografico, tenendo conto delle necessità di una specificità di scrittura per le scene dello spettacolo e delle variabili di interazione tra le arti. Il caso di Luigi Pirandello sarà esemplificativo di tali processi di transcodificazione, scambio, interazione, prestito, ecc.
 

Programma: 

Dalla letteratura al teatro al cinema: il caso Pirandello
Dopo un percorso teorico adeguato alla comprensione dei linguaggi e delle loro differenze espressivo-comunicative, si prenderanno in considerazione testi letterari che sono stati oggetto di passaggio di codice e soprattutto indicativi di varie tipologie di trasformazione: a) Problemi di adattamento e riduzione: il romanzo; b) Tecniche di dilatazione della storia: racconto breve e novella; c) Specificità della scrittura teatrale e cinematografica: la sceneggiatura; d) Il rapporto tra la scrittura teatrale e la scrittura cinematografica. Le opere di Luigi Pirandello, tanto le riflessioni teoriche comprese nella saggistica quanto le opere letterarie divenute opere teatrali e progetti cinematografici, in conclusione del centocinquantenario della sua nascita (1867), sono parse il terreno di prova ideale sul quale testare gli strumenti, le competenze e le conoscenze acquisite dagli studenti.
 

Testi adottati: 

Modulo A (6 CFU)
(mutuato dal Modulo B della LT in Beni culturali)
PER LA PARTE MONOGRAFICA:
Le opere di Luigi Pirandello:

  • i romanzi Giustino Roncella nato Boggiòlo e Quaderni di Serafino Gubbio operatore
  • le opere teatrali  La patente, I giganti della montagna
  • le novelle La favola del figlio cambiato, La patente e Marsina stretta
  • i saggi L’azione parlata, Illustratori, Attori e traduttori e Se il film parlante abolirà il teatro

TESTI DI LETTURA CRITICA:

  • Florinda Nardi (a cura di), L’“emozione feconda” Luigi Pirandello e la creazione artistica, Roma, Edizioni Nuova Cultura, 2008.
  • Beatrice Alfonzetti, Pirandello. L’impossibile finale, Venezia, Marsilio, 2017.
  • Andrea Camilleri, Biografia del figlio cambiato, Rizzoli, Milano, 2000.

Gli studenti NON FREQUENTANTI dovranno approfondire il programma con lo studio del volume Andrea Bernardelli, Remo Ceserani, Il testo narrativo. Istruzioni per la lettura e per l’interpretazione, Bologna, il Mulino, 2005. 
 
Modulo B (6 CFU)
PER LA PARTE MONOGRAFICA:
Lettura e analisi di due testi letterari (romanzo, racconto, raccolta di componimenti poetici, ecc.), a scelta dello studente, che sono stati oggetto di passaggio di codice (dal letterario al filmico, al teatrale, ecc.).
Lettura e/o visione delle trasposizioni relative ai testi letterari scelti (testo teatrale da testo narrativo, sceneggiatura cinematografica da romanzo, ecc., film, registrazione audiovisiva di spettacoli teatrali, ecc.).
Sarà parte integrante dell’esame l’analisi comparativa di uno dei due testi sopra scelti in una tesina di min 10.000 max 20.000 battute spazi inclusi.
TESTI DI LETTURA CRITICA:

  • Paolo Giovannetti, Il racconto. Letteratura, cinema, televisione, Roma, Carocci, 2012
  • Lorenzo Mango, La scrittura scenica. Un codice e le sue pratiche nel teatro del Novecento, Roma, Bulzoni, 2003.
  • Romana Rutelli, Dal libro allo schermo. Sulle traduzioni intersemiotiche dal testo verbale al cinema, Pisa, ETS, 2004.

Per i NON FREQUENTANTI anche: André Gaudreault, Dal letterario al filmico. Sistema del racconto, Torino, Lindau, 2007.

Modalità di erogazione: 
Tradizionale
Frequenza: 
Facoltativa
Valutazione: 
Prova orale
Altre informazioni

Le lezioni si svolgeranno anche in sinergia con gli incontri del Laboratorio Milla - Scritture letterarie per le scene dello spettacolo.

Anno Accademico: 
2017-2018
Insegnato a: 
Docente: 
Carico didattico a: 
Ore: 
60
CFU: 
12
Semestre: 
Primo semestre
Secondo semestre