Linguistica italiana - 2018-2019 - Modulo A - Laurea triennale

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Italiano
Prerequisiti: 

Buona conoscenza della grammatica italiana.

Per gli studenti Erasmus e in generale per gli studenti di lingua madre straniera è richiesto il livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER).

Obiettivi: 

Obiettivi formativi

Al termine del corso ci si aspetta che lo studente sia in grado

  • d’identificare e descrivere il lessico specialistico e le strutture sintattiche presenti nel testo della Costituzione della Repubblica italiana;
  • di correlare le scelte linguistiche del testo al contesto sociale, culturale e politico-istituzionale in cui esso è stato ideato, elaborato e approvato;
  • di riconoscere i tratti linguistici tipici dei testi argomentativi e divulgativi relativi a questioni sociali, politiche e istituzionali e di valutarne la funzione;
  • di produrre testi argomentativi e divulgativi più efficaci in questi settori.
     

Risultati di apprendimento attesi

L'attività formativa di questo modulo si propone

  • di fornire la conoscenza del lessico specialistico e delle strutture sintattiche che caratterizzano lo stile della Carta fondamentale della Repubblica italiana, e la capacità di comprendere le scelte linguistiche adottate nella scrittura definitiva del testo in relazione con il disegno politico-istituzionale e il progetto di società emersi dal dibattito nell’Assemblea costituente;
  • di sviluppare la capacità di comporre testi argomentativi e testi divulgativi, applicando la conoscenza e la comprensione acquisite alla scrittura di testi relativi a questioni sociali, politiche e istituzionali;
  • di sviluppare un’autonoma capacità di giudizio sull’uso delle strutture sintattiche e del lessico, e, più in generale, sulla qualità della scrittura di testi argomentativi e di testi divulgativi;
  • di affinare le abilità necessarie a comunicare oralmente e per iscritto contenuti e questioni d’ordine politico-istituzionale a un pubblico di non specialisti;
  • di sostenere la capacità di apprendere in maniera adeguata e coerente le norme linguistiche e le tecniche di scrittura volte a rendere più chiara, corretta e comprensibile la comunicazione e la divulgazione di contenuti complessi.
Programma: 

Sintassi e lessico della Costituzione della Repubblica italiana

Lettura critica del testo della Costituzione della Repubblica italiana con particolare riguardo alle strutture sintattiche e al lessico sia specialistico sia non specialistico impiegati. Esame dei rapporti fra la tessitura linguistica della Costituzione e il contesto sociale, culturale e politico-istituzionale in cui è stata scritta e approvata la legge fondamentale dello Stato. Sintetici confronti fra lo stile linguistico-testuale della Costituzione e le caratteristiche principali del linguaggio giuridico e del linguaggio burocratico italiani contemporanei.

 

Metodi didattici

Lezioni con l’ausilio di strumenti digitali; lezione interattiva; lettura, analisi e commento dei testi; discussione sull’interpretazione dei testi; ricerca e analisi di altri materiali.

Metodi e criteri di verifica dei risultati di apprendimento

L’esame finale è scritto ed è costituito da una prova strutturata contenente circa 15 domande che prevedono risposte di tipologia diversa: vero/falso, a scelta multipla e chiusa. L’ultima o, più spesso, le ultime due domande richiedono una sintetica risposta aperta. Il tempo a disposizione è di 60 minuti.

Alle domande è assegnato un valore crescente sulla base del tipo di risposta previsto, nell’ordine vero/falso, a scelta multipla, chiusa e aperta. Vengono valutati sia i contenuti disciplinari discussi nelle lezioni e trattati nella bibliografia indicata sia la correttezza linguistica.

Testi adottati: 
  • Costituzione della Repubblica italiana (1947), con l’introduzione di Tullio De Mauro e una nota storica di Lucio Villari, Torino, UTET, 2012
  • Tullio De Mauro, Storia linguistica dell’Italia repubblicana dal 1947 ai nostri giorni, Roma-Bari, Laterza, 2014
  • Massimo Palermo, Linguistica italiana, Bologna, Il Mulino, 2015, capp. I.2-I.4, II.2
  • Altri testi e materiali saranno messi a disposizione degli studenti durante il corso.

 

Per chiarire o approfondire singoli fenomeni trattati nel corso o nei libri si consiglia, in particolare agli studenti non frequentanti, la consultazione d’un buon vocabolario e d’una grammatica della lingua italiana. Fra quelle in commercio si segnalano:

  • Luca Serianni, con la collaborazione di A. Castelvecchi, Grammatica italiana. Italiano comune e lingua letteraria, Torino, UTET, 1991 (2ª ed. o successiva). Il testo della grammatica è stato ripubblicato dall’editore Garzanti, Milano, con il titolo Italiano.
  • Pietro Trifone, Massimo Palermo, Grammatica italiana di base, Bologna, Zanichelli, 3ª edizione, 2014
Inglese
Prerequisites: 

Good command of the Italian language and grammar (B2 level of the Common European Framework of Reference for Languages).

Aims: 

Educational objectives

By the end of the course students are expected to be able

  • to identify and to describe the specialized terms and the syntactic structures used in the Constitution of the Italian Republic;
  • to correlate the linguistic choices of the text with the socio-cultural, political and institutional context in which it was conceived, written and ratified;
  • to recognize the linguistic features typical for argumentative and popularizing texts concerning social, political and institutional issues and to evaluate their functions;
  • to write authoritative texts in these fields for a wide range of audience and purpose.

 

Expected results

The training activity aims

  • to provide students with the knowledge of the specialized terms and the syntactic structures that characterize the Constitution of the Italian Republic;
  • to lead students to the comprehension of the linguistic choices made in the final text of the Constitution; to situate the text in its historical context, namely, the political and institutional architecture and the vision of society that emerged from the debate in the Constituent Assembly;
  • to improve skills to write argumentative and popularizing texts, applying acquired knowledge and comprehension to social, political and institutional themes;
  • to improve the ability to make informed and independent judgment about the use of syntactic structures and vocabulary, and, more in general, about the textual quality of popularizing texts;
  • to improve the capability to communicate specialist contents and questions in oral and written form to an audience uninitiated with subjects of a political and institutional nature;
  • to improve the skill to acquire the linguistic norms and the appropriate writing techniques in order to make the communication and popularization of complex questions clear, correct and intelligible.
Programme: 

The language of the Constitution of the Italian Republic

Critical reading of the Costituzione della Repubblica italiana with particular regard to the syntactic structures and to technical and non-technical vocabulary. Exam of the relationships between the linguistic structure of the Costituzione and the socio-cultural, political and institutional context in which the text was written and approved. A concise comparison between the style of the Costituzione and the main features of contemporary Italian legal and administrative languages.

Teaching Methods

Lectures with digital support; interactive lesson; reading, analysis and comment of texts; discussion of interpretations of texts; research and analysis of texts and data.

 

Methods and criteria for verification of learning outcomes

Written exam (60 minutes).

Tests consist of ca. 15 questions that envisage answers of a various typology:  true/false, multiple choice, short answer. The last or, more often, the two last questions require a brief essay.

Question types are given increasing value on the basis of their difficulty in the following order: true/false, multiple choice, short answer, brief essay. Both content and linguistic correctness are assessed.

Texts adopted: 
  • Costituzione della Repubblica italiana (1947), con l’introduzione di Tullio De Mauro e una nota storica di Lucio Villari, Torino, UTET, 2012
  • Tullio De Mauro, Storia linguistica dell’Italia repubblicana dal 1947 ai nostri giorni, Roma-Bari, Laterza, 2014
  • Massimo Palermo, Linguistica italiana, Bologna, Il Mulino, 2015, capp. I.2-I.4, II.2
  • Students will be provided with other texts during the course.

 

Students (particularly non-attendant students) who desire to make clear or deepen single phenomena addressed during the course or in textbooks are advised to consult a good dictionary and a good Italian grammar, e. g.

  • Luca Serianni, con la collaborazione di A. Castelvecchi, Grammatica italiana. Italiano comune e lingua letteraria, Torino, UTET, 1991 (2ª ed. o successiva). This grammar was republished by Garzanti, Milano, under the title Italiano.
  • Pietro Trifone, Massimo Palermo, Grammatica italiana di base, Bologna, Zanichelli, 3ª edizione, 2014
Modalità di erogazione: 
Tradizionale
Frequenza: 
Consigliata
Valutazione: 
Prova scritta
Anno Accademico: 
2018-2019
Docente: 
Carico didattico a: 
Ore: 
30
CFU: 
6
Semestre: 
Primo semestre