Storia della Filosofia tardoantica - 2018-2019 - Laurea triennale

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Italiano
Prerequisiti: 

Nessun prerequisito

Obiettivi: 

Il Corso di laurea triennale in Filosofia vuole coniugare lo studio dei classici orientamenti del pensiero occidentale con l'approfondimento dei nuovi orizzonti che si aprono alla riflessione filosofica contemporanea. La formazione offerta da questo corso è orientata alla acquisizione delle conoscenze di base sulla filosofia nel suo profilo storico e nelle sue varie articolazioni, mediante un primo confronto con i codici elaborati nel corso del tempo nella nostra come in altre tradizioni culturali.

 

Risultati di apprendimento attesi: Coerentemente con gli obiettivi formativi del Corso di Studio erogante previsti dalla scheda SUA-CdS (quadri A.4.b.2, A.4.c), l'attività formativa di questo modulo si propone di fornire allo studente le seguenti conoscenze e abilità:

- Conoscenza e capacità di comprensione: acquisizione delle conoscenze di base sulla storia della filosofia tardoantica;

sviluppo di un'adeguata sensibilità verso la specificità dell'approccio filosofico; conseguimento della capacità di comprenderne le premesse, le movenze e gli esiti.

- Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di elaborare argomentazioni che dimostrino la padronanza degli strumenti concettuali e logici tipici del sapere filosofico; capacità di sostenere tesi argomentate sulla scorta della conoscenza delle fondamentali tematiche filosofiche

- Autonomia di giudizio: comprensione delle differenze tra diverse ipotesi interpretative su temi di carattere filosofico o anche in senso più lato culturali e sociali; capacità di raccogliere le informazioni pertinenti per elaborarne di nuove; capacità di formulare giudizi autonomi.

- Abilità comunicative: padronanza della lingua italiana e, in particolare, impiego del lessico filosofico; sviluppo della capacità di comunicare contenuti informativi e strutture concettuali a interlocutori specialisti e non specialisti.

- Capacità di apprendere: sviluppo di un metodo di studio atto a consentire l'apprendimento delle tematiche e l'impiego degli strumenti tipici degli studi in ambito filosofico; acquisizione della capacità di lavoro autonomo adeguate in vista del proseguimento degli studi successivi.

Programma: 

Titolo del corso: Il rapporto anima-corpo. Problemi e soluzioni in Plotino e Giamblico.

Il corso si prefigge di analizzare il rapporto tra anima e corpo teorizzato dai filosofi neoplatonici e mostrarne: 1. la problematicità; 2. i presupposti ontologici, psicologici e logici; 3. la soluzione. Attraverso questo percorso si metterà in luce come i neoplatonici superino la strettoia di una spiegazione del vivente di tipo meccanicistico o di tipo “puramente spiritualista“.

Durante il corso sarà affrontata in particolare la questione della discesa dell’anima nel corpo e saranno messe a confronto due soluzioni: quella fornita da Plotino e quella fornita da Giamblico.

Oltre alle questioni più prettamente filosofiche verranno messi a fuoco alcuni problemi testuali e di esegesi filosofica.

Testi adottati: 

Testi:

Plotino, Sulla discesa dell’anima nei corpi (Enneade IV 8); passi scelti da Giamblico e Proclo.

 

Letteratura:

Sul platonismo tardoantico:

R. Chiaradonna (a cura di), Filosofia tardoantica, Roma, Carocci, 2012, pp. 319

Su Plotino:

Uno dei seguenti testi a scelta dello studente:

R. Chiaradonna, Plotino, Roma, Carocci, 2009

D. J. O'Meara, Plotino. Introduzione alle «Enneadi», Bari, Edizioni di pagina, 2010

Gli studenti non frequentanti dovranno integrare i testi d’esame con i seguenti volumi:

P. Hadot, Che cos'è la filosofia antica?, Torino, Einaudi, 1998, pp. 143-241.

M. Bonazzi, Il platonismo, Torino, Einaudi, 2015.

Frequenza: 
Consigliata
Valutazione: 
Prova orale
Anno Accademico: 
2018-2019
Carico didattico a: 
Ore: 
30
CFU: 
6
Semestre: 
Primo semestre