Storia dell'Architettura - 2018-2019 - Modulo A - Laurea triennale

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Italiano
Prerequisiti: 

Conoscenza manualistica delle vicende storiche e dello sviluppo dell'attività artistica in Italia tra il XIV e il XVI secolo.

Obiettivi: 

1. "Obiettivi formativi": Il corso si pone i seguenti obiettivi: far conoscere i lineamenti dello svolgersi della vicenda architettonica rinascimentale italiana, con particolare attenzione alle aree tosco-romana e veneta; consentire il riconoscimento, la collocazione storica e la valutazione critica dei più significativi edifici e contesti monumentali dell’epoca presa in esame; fornire strumenti per l’analisi dei principali aspetti formali, tipologici e costruttivi relativamente alle opere architettoniche considerate.

2. "Risultati di apprendimento attesi":

Coerentemente con gli obiettivi formativi previsti dalla scheda SUA-CdS (quadri A.4.b.2, A.4.c) del Corso di Studio in Beni Culturali, l'attività formativa di questo modulo si propone di fornire allo studente gli strumenti metodologici per applicare le sue capacità di conoscenza e comprensione alla storia degli edifici e dei contesti monumentali di epoca rinascimentale, al loro uso in ambito culturale e didattico, alla loro valutazione e conservazione in quanto bene culturale. Lo studente svilupperà autonome capacità di giudizio e comunicazione tramite lo studio della bibliografia più aggiornata sugli argomenti oggetto del programma e tramite l’uso appropriato della terminologia specifica, tanto oralmente che in forma scritta, con relazioni, verifiche in itinere e presentazioni in aula. Le capacità di apprendimento saranno sollecitate anche in vista di attività di ricerca: le lezioni frontali saranno svolte in modo attivo con discussioni per la soluzione di nodi problematici, saranno affiancate dal confronto con le fonti e con la bibliografia scientifica (prevalentemente in italiano) e integrate con visite guidate a luoghi di interesse architettonico.

Programma: 

Architettura italiana del Rinascimento da Filippo Brunelleschi a Andrea Palladio

 

Il corso segue lo svolgersi di due secoli di storia dell’architettura italiana rinascimentale dalla prima apparizione del nuovo stile basato sullo studio filologico del linguaggio antico introdotto da Brunelleschi nello Spedale degl’Innocenti a Firenze fino alla sua definitiva disseminazione in Italia (e in Europa) nella seconda metà del Cinquecento. Sono previste lezioni frontali del docente e la partecipazione attiva degli studenti a seminari di approfondimento sulla base di un calendario che verrà definito durante la prima lezione; sono inoltre previsti sopralluoghi ad edifici e siti monumentali. Il corso è affiancato dal laboratorio di Storia dell’architettura tenuto dalla dott.ssa Giorgia Caso e dedicato a Il disegno d’architettura: storia, tecniche, interpretazione, di cui si raccomanda la frequenza agli studenti interessati.

 

Testi adottati:

 

James S. Ackerman, Palladio, Torino 1972 (1° ed. italiana).

Francesco Paolo Fiore (a cura di), Storia dell’architettura italiana. Il Quattrocento, Milano, Electa 1998, da p. 9 a p. 433.

Arnaldo Bruschi (a cura di), Storia dell’architettura italiana. Il primo Cinquecento, Milano, Electa 2002, da p. 9 a p. 99.

Maria Beltramini, Brunelleschi e la rinascita dell’architettura, Milano, E.ducation 2008 (il pdf è a disposizione degli studenti, contattando la docente all’indirizzo maria.beltramini@uniroma2.it).

Ch. L. Frommel, Architettura del Rinascimento italiano, Milano, Skira 2009

 

NB: tutti i volumi indicati, ma soprattutto quelli di Fiore e Bruschi, parte di una collana, vanno intesi per la consultazione e lo studio in biblioteca, non per l’acquisto.

 

Testi adottati: 

James S. Ackerman, Palladio, Torino 1972 (1° ed. italiana).

Francesco Paolo Fiore (a cura di), Storia dell’architettura italiana. Il Quattrocento, Milano, Electa 1998, da p. 9 a p. 433.

Arnaldo Bruschi (a cura di), Storia dell’architettura italiana. Il primo Cinquecento, Milano, Electa 2002, da p. 9 a p. 99.

Maria Beltramini, Brunelleschi e la rinascita dell’architettura, Milano, E.ducation 2008 (il pdf è a disposizione degli studenti, contattando la docente all’indirizzo maria.beltramini@uniroma2.it).

Ch. L. Frommel, Architettura del Rinascimento italiano, Milano, Skira 2009

Ulteriori e più specifiche indicazioni bibliografiche verranno fornite durante il corso e pubblicate in un apposito avviso nella bacheca del minisito di Storia dell’arte (http://www.lettere.uniroma2.it/minisito/storia-dell-arte) alla fine del corso stesso.

Inglese
Prerequisites: 

Basic knowledge of the historical events and of the development of artistic production from the XIVth to the XVIth centuries.

Aims: 

1. "Educational objectives": the course aims at – providing knowledge of the development of renaissance italian architecture; - providing methodological tools to historically recognize and critically evaluate the most relevant italian renaissance buildings and monumental contexts; - providing critical tools to recognise and analyse renaissance architectural forms and structural features.

2. "Expected results": In line with the educational objectives of the Study Program stated in the SUA-CdS (sections A.4.b.2, A.4.c), the training activity aims at providing the student with knowledge and understanding of Renaissance Italian architecture and with methodological tools for its formal, technical and critical evaluation, conservation, promotion as cultural heritage. The course will help the student to build up solid judging and communication skills thanks to the perusing of the must updated literature on the subject and the adoption of an appropriate specific vocabulary in the field of architectural history. The learning skills will be enhanced also in view of research activities: the lessons will leave time for discussion on specific topics and on bibliographical novelties; complementary activities (one-day visits or longer study trips to architectural contexts) are normally included.

Programme: 

I

Program:

 

Italian Renaissance Architecture from Filippo Brunelleschi to Andrea Palladio

 

The course analyzes the period between the beginning of the XV century in Florence exploring the work and theory of Brunelleschi and Alberti until the end of XVI century in Veneto with the work of Andrea Palladio. Special attention will be paid to the interpretation of antiquity and the relation between patron-architect-builders.The traditional teaching will be open to the participation of studens through seminars on specific topics (the timetable will be set at the beginning of the course) in the classroom or on-site during study visits or trips. Attending of the Architectural History Laboratory held by dott.ssa Giorgia Caso Architectural Drawings. History, Techniques, Analysis is highly recommended.

 

 

Bibliography:

 

James S. Ackerman, Palladio, Torino 1972

Francesco Paolo Fiore (a cura di), Storia dell’architettura italiana. Il Quattrocento, Milano, Electa 1998, da p. 9 a p. 433.

Arnaldo Bruschi (a cura di), Storia dell’architettura italiana. Il primo Cinquecento, Milano, Electa 2002, da p. 9 a p. 99.

Maria Beltramini, Brunelleschi e la rinascita dell’architettura, Milano, E.ducation 2008 (the pdf is at the students’ disposal, please send a request to maria.beltramini@uniroma2.it).

Ch. L. Frommel, Architettura del Rinascimento italiano, Milano, Skira 2009

 

NB: alle the books in the list, and expecially those edited by Bruschi and Fiore, are meant for library reading not for buying!.

Texts adopted: 

James S. Ackerman, Palladio, Torino 1972 (1° ed. italiana).

Francesco Paolo Fiore (a cura di), Storia dell’architettura italiana. Il Quattrocento, Milano, Electa 1998, da p. 9 a p. 433.

Arnaldo Bruschi (a cura di), Storia dell’architettura italiana. Il primo Cinquecento, Milano, Electa 2002, da p. 9 a p. 99.

Maria Beltramini, Brunelleschi e la rinascita dell’architettura, Milano, E.ducation 2008 (il pdf è a disposizione degli studenti, contattando la docente all’indirizzo maria.beltramini@uniroma2.it).

Ch. L. Frommel, Architettura del Rinascimento italiano, Milano, Skira 2009

Further bibliography will be comunicated during the lessons; the ultimate exam biblography will be published on the Storia dell’arte website. (http://www.lettere.uniroma2.it/minisito/storia-dell-arte) at the end of the course.

Modalità di erogazione: 
Tradizionale
Frequenza: 
Consigliata
Valutazione: 
Prova orale
Altre informazioni

Per ognuno degli edifici di cui si fornirà una lista dettagliata ad inizio del corso, trattati diffusamente a lezione, ogni studente dovrà essere in grado di illustrare:

1.     la cronologia (rispondendo, quando possibile, a domande quali: Quando il progetto venne commissionato ed eseguito? Quando si aprì effettivamente il cantiere? Come e per quanto tempo procedette la costruzione? Quali differenze mostra l’edificio costruito rispetto al progetto originale e perché? ecc.)

2.     l’attribuzione e la committenza (chi è l’autore del progetto? L’autore del progetto architettonico è anche il responsabile del cantiere? L’autore segue la costruzione fino alla sua conclusione o intervengono altri protagonisti e perché? Chi è il committente? Quali sono le sue motivazioni nell’intraprendere l’opera? ecc.)

3.     le caratteristiche funzionali e stilistiche dell’edificio

4.     il significato dell’opera nel generale svolgersi della storia dell’architettura rinascimentale.

Anno Accademico: 
2018-2019
Carico didattico a: 
Ore: 
30
CFU: 
6
Semestre: 
Primo semestre