Topografia di Roma e dell'Italia antica - 2018-2019 - Modulo A - Laurea magistrale

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Italiano
Prerequisiti: 

Gli studenti che non abbiano sostenuto nel triennio l’esame di “Topografia di Roma e dell’Italia antica” sono invitati a seguire il modulo previsto per la laurea triennale.

Obiettivi: 

Obiettivo del corso è quello di fornire gli strumenti e le conoscenze utili a leggere e interpretare gli spazi pubblici (religiosi, politici, ludici, funerari, infrastrutturali) e quelli privati (abitativi, produttivi, commerciali) di una città romana. Il caso di Pompei.

Risultati di apprendimento attesi

Al termine delle attività formative di questo modulo gli studenti saranno in grado di:

  • comprendere l’importanza di Pompei nell’ambito degli studi di urbanistica del mondo romano;
  • analizzare i resti archeologici di Pompei per identificarne la tipologia, la funzione e la cronologia;
  • conoscere come viene gestito, valorizzato e comunicato uno dei più importanti siti del mondo.
Programma: 

Nel corso delle lezioni saranno affrontati i seguenti argomenti:

  • La storia di Pompei dall’età arcaica all’eruzione del 79 d.C.
  • La seconda vita di Pompei dagli scavi settecenteschi ai progetti di gestione, valorizzazione oggi in corso.
  • La forma urbana di Pompei: le mura, la rete viaria; i quartieri e gli isolati.
  • Analisi critica dei principali monumenti pubblici e privati di Pompei.

Metodi didattici

  • Lezioni frontali con supporto di documentazione fotografica e grafica (planimetrie, sezioni e ricostruzioni) dei contesti analizzati.
  • Visite di studio a Pompei con particolare attenzione alle tematiche della gestione, valorizzazione e comunicazione dei beni archeologici.

Metodi e criteri di verifica dei risultati di apprendimento

L'esame consisterà in un colloquio, di circa 30 minuti, utile a valutare se lo studente è in grado di orientarsi su:

  • La storia di Pompei dall’età arcaica all’eruzione del 79 d.C.;
  • La storia degli studi e degli scavi di Pompei;
  • La forma urbana di Pompei elementi costitutivi;
  • Lettura di un monumento pubblico e/o privato.

 

   

Testi adottati: 

F. Pesando - M. P. Guidobaldi, Pompei. Oplontis. Ercolano. Stabiae. Guide Archeologiche Laterza, Roma-Bari 2006 (nuove edizioni 2016 e 2018).

Le indicazione delle pagine da studiare si riferiscono all'edizione del 2006; 

Capitoli: Notizie storiche - Mura e porte - Monumenti pubblici e religiosi, pp. 4-77; Gli edifici termale, pp 77-91; Il territorio. Il suburbio. L’agro pompeiano, pp. 260-275.  Paragrafi / Paragraphs: Casa del Chirurgo, pp. 166-167; Casa del Fauno, pp. 192-197; Casa di Pansa, pp. 174-176; Casa Centenario, pp. 237-240. Paragrafi introduttivi: Regio I, p. 91; Regio II, p. 137; Regio III, 146; Regio V, p. 150; Regio VI, p. 163;  Regio VII, p. 210; Regio VIII, p. 225; Regio IX, p. 246. “ville urbane” dell’ Insula occidentalis, p. 207; Le necropoli; pp. 246-248; 252; 253-254; 259. Appendici:  La decorazione parietale, p. 438-449 e Tecniche  edilizie (non presente in tutte le edizioni, ma scaricabile online al seguente indirizzo:    https://www.laterza.it/HTML/Guidobaldi/Tecniche_edilizie.pdf).

F. Coarelli (a cura di), Pompei. La vita ritrovata, Udine 2002. La vita pubblica. Lo sviluppo urbano, pp. 27-45; Le mura e la guerra, pp. 46-53;  L’amministrazione e il Foro, pp. 53-71.

M. Fabbri, Note sulla Forma Urbis di Pompei, in I Pompeiani e i loro dei: culti rituali e funzioni sociali  a Pompei (a cura di E. Lippolis – M. Osanna),  in "Scienze dell’Antichità" 22, 3. (2016) 2017, pp. 11-27.

L. Cerchiai, La sannitizzazione di Pompei, in C. Lambert - F. Pastore, Miti e popoli del Mediterraneo antico. Scritti in onore di Gabriella d’Henry, Salerno 2014, pp. 79-83.

M. De Vos, La casa, la villa, il giardino, in S. Settis (a cura di), Civiltà dei Romani. Il rito e la vita privata, Roma 1992, pp. 140-155.

L. Bernabei, I culti di Pompei. Raccolta della documentazione critica. Contributi di archeologia vesuviana III, Roma 2004, pp. 11-34; pp. 45-55.

M. Fabbri, Iside a Pompei, in M. Fabbri – M. Osanna (a cura di),  Egitto. Pompei, Verona 2016, pp. 31-54.

Inglese
Prerequisites: 

Those students who have not passed the test of ‘Topography of Rome and Ancient Italy’ in the Three Year Course are strongly recommended to attend such a module.

Aims: 

The course aims at providing the students with the knowledge and the tools which are necessary for an exhaustive understanding both of the public spaces (either religious, political, ludic, funereal or infrastructural) and of the private ones (either residential, manufactural or commercial) of a Roman City and namely of Pompeii. 

Expected results

Students will have to show an exhaustive knowledge about the following subject:

-   why the case of Pompeii is so important for the Urbanistic Studies of the Roman world;

-   how to examine the archaeological remains of Pompeii in order to determine their   typology, function and chronology;

-   how to manage, implement and communicate one of the most important archaeological site in the whole world.

Programme: 

The cycle of lessons will be organized as follows:

  • The History of Pompeii from the Archaic Age to the vulcanic eruption of 79 B.C..
  • The second life of Pompeii from the XVIIIth century excavations to the ongoing management and enhancement projects.
  • The Urban configuration of Pompeii the walls, the road network, the districts and the bloks.
  • Critycal analysis of the main public and private monuments of Pompeii.

Teaching method

  • Frontal lessons indoor with the support of graphic and photographic tools.
  • Guided visits to Pompei, mainly focused on the management, implementation and communication of the archaeological assets.

Final test

In a discussion of about 30 minutes, the candidate will have to show an exhaustive understanding of:

  • the History of Pompeii from the Archaic Age to the eruption of 79 A.C.;
  • the history of the studies and the excavations at Pompeii;
  • the basic elements of the urban features of Pompeii;
  • how to examine either a public or a private monument of Pompeii.

 

Texts adopted: 

F. Pesando - M. P. Guidobaldi, Pompei. Oplontis. Ercolano. Stabiae. Guide Archeologiche Laterza, Roma-Bari 2006 (nuove edizioni 2016 e 2018).

 The pages to be studied refer to the 2006 edition.

Capitoli: Notizie storiche - Mura e porte - Monumenti pubblici e religiosi, pp. 4-77; Gli edifici termale, pp 77-91; Il territorio. Il suburbio. L’agro pompeiano, pp. 260-275.  Paragrafi / Paragraphs: Casa del Chirurgo, pp. 166-167; Casa del Fauno, pp. 192-197; Casa di Pansa, pp. 174-176; Casa Centenario, pp. 237-240. Introductory paragraphs: Regio I, p. 91; Regio II, p. 137; Regio III, 146; Regio V, p. 150; Regio VI, p. 163;  Regio VII, p. 210; Regio VIII, p. 225; Regio IX, p. 246. “ville urbane” dell’ Insula occidentalis, p. 207; Le necropoli; pp. 246-248; 252; 253-254; 259. In the Appendices:  La decorazione parietale, p. 438-449 e Tecniche  edilizie, not present in all editions, but that can be downloaded online at the following address  https://www.laterza.it/HTML/Guidobaldi/Tecniche_edilizie.pdf).

F. Coarelli (a cura di), Pompei. La vita ritrovata, Udine 2002. La vita pubblica. Lo sviluppo urbano, pp. 27-45; Le mura e la guerra, pp. 46-53;  L’amministrazione e il Foro, pp. 53-71.

M. Fabbri, Note sulla Forma Urbis di Pompei, in I Pompeiani e i loro dei: culti rituali e funzioni sociali  a Pompei (a cura di E. Lippolis – M. Osanna),  in "Scienze dell’Antichità" 22, 3. (2016) 2017, pp. 11-27.

L. Cerchiai, La sannitizzazione di Pompei, in C. Lambert - F. Pastore, Miti e popoli del Mediterraneo antico. Scritti in onore di Gabriella d’Henry, Salerno 2014, pp. 79-83.

M. De Vos, La casa, la villa, il giardino, in S. Settis (a cura di), Civiltà dei Romani. Il rito e la vita privata, Roma 1992, pp. 140-155.

L. Bernabei, I culti di Pompei. Raccolta della documentazione critica. Contributi di archeologia vesuviana III, Roma 2004, pp. 11-34; pp. 45-55.

M. Fabbri, Iside a Pompei, in M. Fabbri – M. Osanna (a cura di),  Egitto. Pompei, Verona 2016, pp. 31-54.

 

Modalità di erogazione: 
Tradizionale
Frequenza: 
Consigliata
Valutazione: 
Prova orale
Anno Accademico: 
2018-2019
Docente: 
Ore: 
30
CFU: 
6
Semestre: 
Secondo semestre