Alfredo Eduardo Bellingeri

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Profilo Accademico di Alfredo Eduardo Bellingeri
 
Alfredo Eduardo Bellingeri (detto Ed
o), nato a Novi Ligure il 10/12/1942.
Professore straordinario dal 2002 in Storia del Te
atro e dello Spettacolo
nell’Università degli
Studi di Roma “Tor Vergata”, Facoltà di Lettere e Filosofia.
 
INCARICHI ACCADEMICI
-
 
Nel 2004 è nominato Vicedirettore
del Dipartimento di Beni Cult
urali, Musica e Spettacolo.
-
 
Nel 2004 è eletto Presidente del Corso di Laurea
in Storia, Scienze e Tecniche della Musica
e dello Spettacolo.
 
ATTIVITÀ SCIENTIFICA
L’attività scientifica
si è svolta nelle segu
enti aree di interesse:
1)
 
Critica teatrale fra Ottocento e Novecento
, affrontata in alcuni momenti salienti, nel
passaggio che si determina in Italia dalla “cronaca” alla fondazione di metodi
specificamente orientati alla valutazione della scrittura drammaturgica e della scrittura
scenica. In questo ambi
to, si collocano gli studi condotti sull’attività di Piero Gobetti,
Antonio Gramsci, Alberto Sa
vinio. In una prospettiva più gene
rale, si inserisce il contributo
dal titolo “Storia della Critica Teatrale nel Novecento”, in corso di stampa per l’Istituto della
Enciclopedia Italiana nella
Storia del XX Secolo
.
2)
 
Drammaturgia dall’Ottocento al Novecento
. Gli studi sono documentati, per quanto
riguarda la letteratura drammatica fr
ancese e inglese, da contributi su
Georges Courteline
,
Henry Bataille
,
Roger Vitrac
,
Fernand Crommelynck
,
George Bernard Shaw
,
Samuel
Beckett
. Inoltre, dall’edizione di
Casa Cuorinfranto
di G. B. Shaw, dall
a cura del Quaderno
del Teatro di Roma dedicato a
Casa Cuorinfranto
e dall’articolo
Shaw e la crisi del dramma:
quintessenza dell’ibsenismo
. Per quanto riguarda la drammaturgia italiana, dalla cura
dell’edizione di
Circo equestre Sgueglia
di R. Viviani, dall
a cura del volume
Rosso di San
Secondo nella cultura italiana del Novecento
, dall’articolo
Rosso di San Secondo e la critica
teatrale italiana del suo tempo
, dall’introduzione a
Il fu Mattia Pascal
di Tullio Kezich da
Luigi Pirandello.
3)
 
Spettacolo teatrale nel Novecento
. L’interesse per il tema è documentato da
Cricot 2,
Immagini di un teatro
, volume dedicato al teatro di Ka
ntor; dalla cura del Quaderno del
Teatro di Roma
 
Apocalypsis cum figuris
,
dedicato a Jerzy Grotowsk
i. Inoltre, dalla cura
della Sezione
Aspetti del teatro italiano
del Catalogo
Italics 1925-1985
.
Sessant’anni di vita
culturale in Italia
, pubblicato dall’Istituto dell’Enciclopedia Italiana. L’interesse scientifico
per lo spettacolo teatrale nel Novecento italiano trova riscontro in
Maria Melato. Il mito
dell’attrice
, volume dedicato alla più grande attrice
italiana dopo la Duse. La ricerca è stata
condotta presso il Fondo Melato (Biblioteca Comunale di Reggio Emilia), l’Archivio del
Vittoriale e la Biblioteca Teatrale della SIAE.
4)
 
Ricerche 60%.
 
a)
 
Titolare presso l’Università degli Studi “G. D’Annunzio” (Pescara) della ricerca
Iconografia
dei modelli teatrali
, volta alla classificazione di documenti relativi alle diverse tipologie dello
spazio scenico e della scenografia, dal teatro
greco al Novecento,
riprodotti in 329
immagini, accompagnate da didascalie e commenti esplicativi.
b)
 
Fino all’A.A. 1999/2000, è titolare, presso l’Univ
ersità degli Studi di Roma “Tor Vergata”
della ricerca
Teatro in film
, con il duplice obiettivo di classificare le realizzazioni
cinematografiche tratte da opere teatrali e di
provvedere alla costituz
ione di una videoteca
di settore.

2
 
c)
 
Dall’A.A. 2000/2001, è titolare, nella
stessa Università, della ricerca
Interpretazioni
Shakespeariane
, dedicata alle principali
rappresentazioni shakespeariane nel teatro e nel
cinema nel corso del Novecento.
 
 
 
 
ATTIVITÀ EDITORIALI E DI PROMOZIONE
DEL TEATRO E DELLA CULTURA TEATRALE.
A documentazione di un interesse volto a coniugar
e lo studio e la ricerca con la promozione e
l’organizzazione della cultura teatra
le, si ricorda l’attivi
tà svolta al Teatro di Roma dal 1976 alla
metà degli anni Ottanta, quando il Teatro era di
retto, prima da Luigi Squarzina, poi da Maurizio
Scaparro.
L’attività al Teatro di Roma comprende:
-
 
la cura come “coordinatore editoriale” della “Collana del Teatro di Roma”, dedicata ai testi
messi in scena, a Cataloghi di
mostre, ad Atti
di convegni;
-
 
la promozione e l’organizzazione di programmi di cultura teatrale nelle scuole di Roma,
della Provincia, della Regione;
-
 
la cura di alcuni Quaderni del Teatro di Roma
, dedicati agli spettacoli o a eventi particolari,
come
Apocalypsis cum figuris
di Jerzy Grotowski presso la
“Limonaia” di Villa Torlonia,
dicembre 1979; e la
Pasqua del teatro
, rassegna internazionale di spettacoli, promossa da
Maurizio Scaparro nel 1984.
 
A Pescara, negli anni Ottanta, cura la programmazione artistica delle Stagioni teatrali al Teatro
D’Annunzio, promosse dal Comune
di Pescara e dall’Ente Mani
festazioni Pescaresi, e cura
alcune Rassegne dedicate a
Teatro in film
,
Shakespeare nel cinema
,
D’Annunzio e il cinema
.
Collabora, nel 1995, alla realizzazione di alcune iniz
iative culturali legate alla messa in scena di
Luca Ronconi del
Re Lear
di Shakespeare al Teat
ro Argentina di Roma.
Progetta e cura il Convegno
Colloqui pirandelliani
, in collaborazione con l’ETI, svoltosi presso
l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Roma
“Tor Vergata” (20-21 gennaio 1997) e ne cura
la pubblicazione degli Atti.
Progetta e cura, in collaborazione con l’ETI, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia
dell’Università degli Studi di Roma “Tor Ve
rgata”, dal febbraio all’aprile del 1997, gli
Incontri
 
sulla drammaturgia italiana contemporanea.
Progetta e cura, in collabor
azione con l’ETI, nel 1998, pr
esso la Facoltà di Lettere
dell’Università degli Studi di Ro
ma “Tor Vergata”, una serie di
Incontri
sui miti a teatro,
dedicati ad alcune messe
in scena dei classici. L’incontro inaugurale, al Teatro Quirino di Roma,
ha avuto come protagonista Luca Ronconi.
Partecipa, nel maggio 1999, agli
Incontri di Gargnano
, promossi dal prof. P. Bosisio
dell’Università di Mila
no, dedicati agli spettacoli di M. Scaparro.
Dirige, nel 2003, uno stage di form
azione al teatro in collaboraz
ione col Teatro Argentina di
Roma.
Dirige, nel 2004, uno stage di formazione al
teatro in collaborazione con l’ETI.
 
 
MOSTRE TEATRALI
-
 
Partecipa, come componente del Comitato Or
ganizzatore, alla realizzazione della mostra
Teatro nella Repubblica di Weimar
, prodotta dal Theatermuseum des Instituts für
Theaterwissenschaft der Universität Köln, esposta a Roma al Palazzo delle Esposizioni,
marzo/maggio 1978. Il candidato cura, altres
ì, come coordinatore editoriale, la
pubblicazione del relativo Catalogo.
-
 
Partecipa, come componente del Comitato Or
ganizzatore, alla realizzazione della mostra
Erwin Piscator
, prodotta dalla Akademie der Künste Berlin, esposta a Roma nel Palazzo
delle Esposizioni, marzo/aprile 1978. Il ca
ndidato cura, altresì, come coordinatore
editoriale, la pubblicazione del relativo Catalogo.
-
 
Cura il progetto e la realizzazione della mostra
Alfred Jarry: immagini patafisiche
, esposta
a Roma al Teatro Alberico, 1977.
-
 
Cura il progetto e la realizzazione della sezione “Aspetti del teatro italiano” all’interno della
mostra
Italics 1925-1985. Sessant’a
nni di vita culturale
 
in Italia
, prodotta dall’Istituto della


3
 
Enciclopedia Italiana, esposta a New York alla Columbia University nel 1986 e successivamente a Roma a Palazzo Venezia.
-
 
È autore del progetto e della cura della mostra
Maria Melato. Il mito dell’attrice, prodotta
da “I teatri di Reggio Emilia”, esposta a Reggio Emilia al Teatro Valli, 28 ottobre- 10
dicembre 2000. E’ altresì autore e curatore del relativo Catalogo.
 
ADATTAMENTI DRAMMATURGICI
-
Don Giovanni raccontato e cantato dai Comici dell’Arte,
regia di Maurizio Scaparro. Prima
assoluta Teatro Olimpico di
Vicenza, 20 settembre 2001.
-
La Calandria
del Cardinal Bibbiena, regia di Maurizio Scaparro e di Marcello Scuderi, prima
assoluta Auditorium
del Louvre, Parigi 9 dicembre 2004.
 
INCARICHI GOVERNATIVI
- E’ nominato, dal vicepresidente del Consiglio Walter Veltroni, componente della Commissione
Teatro della Presidenza del Consiglio, con de
creto del 18.1.1997. L’incarico è stato rinnovato
dal Ministro dei Beni Culturali Giovanna
Melandri il 4.3.1999 e successivamente iterato
nell’aprile del 2001 per altri due anni.