Sociologia del Turismo e dello Sviluppo Locale 2016-2017

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Anno Accademico: 
2016-2017
Primo semestre
Italiano
Obiettivi: 

Obiettivi cognitivi
 a) Saper connettere lo sviluppo turistico  locale italiano con le trasformazioni economico-sociali  contemporanee e le attività delle imprese;
 b) Saper  ragionare sulle problematiche economiche, territoriali,  sociali  dello  sviluppo locale , con particolare riferimento  alle attività imprenditoriali ;
c) Acquisire una visione strategica sulle cause sociali dello sviluppo e dell’arretratezza
d) Conoscere le problematiche manageriali delle micro, piccole e medie imprese in  Italia in rapporto all’economia globale
d) Saper accedere al dibattito internazionale sulla gestione dei network turistici
e) Riflettere sulla formazione turistica per innovare l’offerta nazionale con conoscenze e competenze innovative (middle e up skills)
f) Saper acquisire le connessioni tra città, territorio, turismo, ospitalità e urbanistica
 
Obiettivi professionalizzanti
a)   acquisire gli strumenti di gestione delle piccole imprese nell’economia reticolare
b)     sviluppare  le competenze preliminari di  facilitatore dei processi aggregativi (partecipazione, consenso ai piani di sviluppo locale ) e di destination manager,
c)     acquisire alcune  tecniche  di auto-diagnosi della comunità locale per la pianificazione socio- territoriale e ambientale dello sviluppo turistico locale
d)     sviluppare competenze relazionali -  politiche e culturali – per diventare un potenziale destination manager/facilitatore dello sviluppo locale
e)     sviluppare competenze tecniche su come si progettano e si gestiscono piani di sviluppo all’interno della pianificazione urbana e territoriale
 
Obiettivi trasversali
a)     Familiarizzarsi su  ‘come si fa’ ad impostare e scrivere un articolo scientifico  secondo i canoni delle riviste anglo-sassoni, utile anche per apprendere ‘come si fa’  a scrivere una tesi di laurea

Programma: 

Il programma fornisce una visione strategica e i metodi per programmare  lo sviluppo turistico locale  I temi trattati sono i seguenti.
-        l’ospitalità italiana: la crisi dell’incoming e la prospettiva del sistema produttivo ospitalità/mobilità
-        gli asset del brand Italia per il primato nei mercati
-        distretti industriali e distretti dell’ospitalità: connessioni e convergenze, divergenze e nuove connessioni da attivare
-        le nuove mobilità internazionali e gli stili di consumo delle ‘vite mobili’ (turisti, metropolitan business men, giovani, anziani, hobbysti ecc.)
-        oltre lo Stato e il mercato. La terza via del marketing territoriale collaborativo per l’ospitalità
-        la politica economica dell’ospitalità Made in Italy
-        l’urbanistica del turismo e della città ospitale
-        il turismo urbano nelle città italiane: metodi di programmazione territoriale

Testi adottati: 

-- Costa N., Verso l’Ospitalità Made in Italy, Roma, Armando, 2013
-   Costa  N.,    The up skills of the facilitator in the Italian hospitality industry, in ‘Advances in Applied Sociology,  2013,  vol. . 2, n. 1 , pp. 1-12, consultabile on line liberamente tramite Google
- Martini M , Urbanistica, turismo, città ospitale, Dispense, reperibili direttamente all’emal dell’autore: 

Modalità di erogazione: 
Tradizionale
Frequenza: 
Facoltativa
Valutazione: 
Prova orale
Valutazione in itinere
Altre informazioni
Altre informazioni: 

Valutazione
Alla fine del  modulo si svolgerà una verifica orale, qualora il numero di iscritti non superi le 20 unità, viceversa sarà scritta attraverso 5  domande a scelta su 10,   volte ad accertare la capacità di decodifica dei testi:   durata 2 ore. Il voto si compone di due valutazioni (quella generale, massimo 28 punti) e l’esercitazione (massimo 3 punti). 

Docente: