Storia del pensiero ontologico - 2016-2017

Tu sei qui

Anno Accademico: 
2016-2017
Secondo semestre
Italiano
Prerequisiti: 

Buona conoscenza delle linee fondamentali della storia della filosofia antica

Obiettivi: 
  • Conoscenza dei testi di Platone; capacità di individuarne e interpretarne i passaggi argomentativi
  • Comprensione dell’orizzonte teorico entro cui collocare la riflessione ontologica di Platone
  • Acquisizione di un lessico specifico e di una adeguata capacità argomentativa relativamente alle tematiche studiate
Programma: 

Storia del pensiero ontologico (6 CFU)

Perché le idee? Alle origini dell’ontologia platonica

Il corso si propone di indagare quale sia il retroterra teorico e problematico a partire dal quale si è venuta delineando la prospettiva ontologica del pensiero di Platone. A tale scopo saranno presi in esame due fra i testi più strettamente “socratici” di Platone. Si mirerà a mettere in luce, da un lato, la centralità della domanda socratica “che cos’è?” ai fini della riflessione platonica e, dall’altro, le specifiche modalità con cui tale eredità è stata elaborata da Platone e funzionalizzata a un progetto teorico per certi aspetti distante da quello del suo maestro. L’obiettivo complessivo è dunque tentare di fare luce sulle ragioni per la postulazione delle idee nell’orizzonte di pensiero platonico e di individuare, conseguentemente, le linee di fondo dell’ontologia che su di quelle si impernia.

Testi adottati: 
  1. Platone, Lachete (una qualsiasi edizione)
  2. Platone, Eutifrone, edizione a cura di B. Centrone e A. Taglia, Einaudi, Torino 2010 (l’introduzione al dialogo e le note fanno parte integrante del programma d’esame)
  3. M.M. Sassi, Indagine su Socrate: persona, filosofo, cittadino, Einaudi, Torino 2015
  4. W. Leszl, Ragioni per postulare le idee, in F. Fronterotta-W. Leszl (a cura di), Eidos - Idea. Platone, Aristotele e la tradizione platonica, Academia, Sankt Augustin 2005, pp. 37-74
Inglese
Prerequisites: 

Good knowledge of the key elements of the history of ancient philosophy

Aims: 
  • Knowledge of the selected Platonic dialogues; ability to identify and interpret their argumentative passages
  • Understanding of the theoretical horizon within which Plato’s ontological reflection is to be placed
  • Acquisition of a specific vocabulary and argumentative skills about the research topics studied
Programme: 

History of ontological thought (6 CFU)

The Forms: why? The origins of Plato’s ontology

The course aims to investigate the theoretical background from which the ontological perspective of Plato’s thought took shape. To do so, two typically “socratic” dialogues of Plato will be considered, with the aim to highlight, on the one hand, the centrality of the Socratic question “what is it?” for the purpose of Plato’s thought and, on the other hand, the specific manner in which this heritage was elaborated by Plato and functionalized to a theoretical project which is for certain aspects distant from that of his master. Therefore the overall aim is to shed light on reasons for the postulation of the Forms and identify, consequently, the outlines of Plato’s ontology.

Texts adopted: 
  1. Platone, Lachete (any edition)
  2. Platone, Eutifrone, edited by B. Centrone and A. Taglia, Einaudi, Torino 2010 (the introduction to the dialogues and the footnotes are constitutive parts of this item)
  3. M.M. Sassi, Indagine su Socrate: persona, filosofo, cittadino, Einaudi, Torino 2015
  4. W. Leszl, Ragioni per postulare le idee, in F. Fronterotta-W. Leszl (eds.), Eidos - Idea. Platone, Aristotele e la tradizione platonica, Academia, Sankt Augustin 2005, p. 37-74
Modalità di erogazione: 
Tradizionale
Valutazione: 
Prova orale