Storia della filosofia medievale - 2016-2017

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Anno Accademico: 
2016-2017
Primo semestre
Italiano
Prerequisiti: 

Nessuno

Obiettivi: 

Nel Medioevo il bello non è considerato una proprietà accessoria o decorativa della realtà, ma una caratteristica che contraddistingue la natura di ogni cosa e che ne esprime la bontà. La bellezza introduce alla lettura dell’ordine dell’universo, il quale riflette come l’opera della creazione sia strutturata in ordine, peso e misura. Tuttavia, in modo diverso dalla filosofia, che ricerca la natura ‘universale’ di ciò che è conosciuto, la considerazione estetica della realtà apre gli occhi direttamente sul ‘particolare’. Da queste considerazioni di base, il modulo si propone di esaminare e comparare l’idea di bello e la sua funzione in Tommaso d’Aquino e Bonaventura da Bagnoregio, il cui pensiero riflette due diversi orientamenti filosofici, rispettivamente ‘aristotelico’ e ‘agostiniano’.

Programma: 

Il numero, il bello e il divino in Tommaso d’Aquino e Bonaventura da Bagnoregio

Letture commentate dal Commento ai Nomi divini e dalla Somma di teologia di Tommaso d’Aquino e dall’Itinerario della mente in Dio di Bonaventura, e altri scritti relativi alla questione del bello e dell’esperienza estetica nel medioevo.

Testi adottati: 

1) passi scelti, e resi disponibili a lezione, da Tommaso d’Aquino (Summa teologica, Commento ai Nomi divini di Dionigi e altre opere), Bonaventura da Bagnoregio (Itinerario della mente a Dio e altri scritti), e altri autori medievali, nonché testi critici discussi a lezione

2) Umberto Eco, Arte e bellezza nell’estetica medievale, Milano, Bompiani 1994

3) Paolo Martinelli, Pulchritudo, in Dizionario Bonaventuriano, a cura di Ernesto Caroli, Padova, Editrici Francescane 2008, pp. 628-648

 

Altri testi di riferimento:

- Mary Carruthers, The Experience of Beauty in the Middle Ages, Oxford, Oxford University Press 2013

- Dio e natura. Saggi storici sul rapporto tra cristianesimo e scienza, Firenze, La Nuova Italia 1994

- Maria Teresa Beonio Brocchieri Fumagalli, L’estetica medievale, Bologna, Il Mulino 2002

- Jan Aertsen, “Beauty in the Middle Ages: A Forgotten Transcendental?, in Medieval Philosophy and Theology 1 (1991), pp. 68-97

- Michael M. Waddell, Integrating Beauty: Reflections on the Psychology, Ontology, and Etiology of Thomas Aquinas’s Summa Theologiae 1.5.4, The Saint Anselm Journal 8.1

- Bonaventura da Bagnoregio, Itinerario della mente verso Dio, a cura di M. Parodi e M. Rossini, BUR, Milano, 1994

- Etienne Gilson, Bonaventura da Bagnoregio, Milano, Jaca Book, 1995

- Leo J. Elders, La filosofia della natura di san Tommaso d’Aquino, Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticana, 1997

- Etienne Gilson, La filosofia nel Medioevo, Firenze, La Nuova Italia 1983

- Giulio d’Onofrio, Storia del pensiero medievale, Città Nuova, Roma, 2011

La frequenza è vivamente raccomandata. Gli studenti non frequentanti devono concordare con la docente le integrazioni bibliografiche, da reperire fra i testi segnalati e altri che verranno specificati alla fine del corso.

Inglese
Prerequisites: 

None

Aims: 

In the Middle Ages, beauty is not considered as an external or decorative quality, but a property of the real nature of a thing that expresses its goodness. Beauty introduces to the order of the universe, which reflects God’s creation of everything in order, number and measure. However, differently from philosophy and theology, the aesthetical consideration of reality opens the eye directly upon the physical world. From this general outlook, the course will introduce and compare the ideas on beauty by Thomas Aquinas and Bonaventure of Bagnoregio, whose thinking reflects, respectively, the ‘Aristotelian’ and ‘Augustinian’ philosophical orientations.

Programme: 

Number, Beauty and the Divine in Thomas Aquinas and Bonaventure of Bagnoregio

Commented readings from Aquinas’ Commentary to the Divine names and Theological Summa and Bonaventure’s Itinerary of the Mind to God, and other writings related to the theme of beauty and the aesthetic experience in the Middle Ages.

Texts adopted: 

1) passi scelti, e resi disponibili a lezione, da Tommaso d’Aquino (Summa teologica, Commento ai Nomi divini di Dionigi e altre opere), Bonaventura da Bagnoregio (Itinerario della mente a Dio e altri scritti), e altri autori medievali, nonché testi critici discussi a lezione

2) Umberto Eco, Arte e bellezza nell’estetica medievale, Milano, Bompiani 1994

3) Paolo Martinelli, Pulchritudo, in Dizionario Bonaventuriano, a cura di Ernesto Caroli, Padova, Editrici Francescane 2008, pp. 628-648

 

Altri testi di riferimento:

- Mary Carruthers, The Experience of Beauty in the Middle Ages, Oxford, Oxford University Press 2013

- Dio e natura. Saggi storici sul rapporto tra cristianesimo e scienza, Firenze, La Nuova Italia 1994

- Maria Teresa Beonio Brocchieri Fumagalli, L’estetica medievale, Bologna, Il Mulino 2002

- Jan Aertsen, “Beauty in the Middle Ages: A Forgotten Transcendental?, in Medieval Philosophy and Theology 1 (1991), pp. 68-97

- Michael M. Waddell, Integrating Beauty: Reflections on the Psychology, Ontology, and Etiology of Thomas Aquinas’s Summa Theologiae 1.5.4, The Saint Anselm Journal 8.1

- Bonaventura da Bagnoregio, Itinerario della mente verso Dio, a cura di M. Parodi e M. Rossini, BUR, Milano, 1994

- Etienne Gilson, Bonaventura da Bagnoregio, Milano, Jaca Book, 1995

- Leo J. Elders, La filosofia della natura di san Tommaso d’Aquino, Città del Vaticano, Libreria Editrice Vaticana, 1997

- Etienne Gilson, La filosofia nel Medioevo, Firenze, La Nuova Italia 1983

- Giulio d’Onofrio, Storia del pensiero medievale, Città Nuova, Roma, 2011

Students are strongly recommended to attend. Students not attending the course must contact the teacher for further required study books.

Modalità di erogazione: 
Tradizionale
Frequenza: 
Facoltativa
Valutazione: 
Prova orale
Docente: