Storia dell’architettura - 2016-2017 - Moduli A e B - Laurea magistrale - Storia dell’arte

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Anno Accademico: 
2016-2017
Primo semestre
Italiano
Prerequisiti: 

Conoscenza manualistica delle vicende storiche e dello sviluppo dell'attività artistica in Italia tra il XIV e il XVI secolo.

Obiettivi: 

Il corso fornisce competenze storiche e interpretative in merito alla progettazione architettonica, applicabili alla comprensione degli sviluppi della storia dell’architettura di epoca rinascimentale. 

Programma: 

Modulo A

Il disegno di architettura nel Rinascimento. Storia, funzioni, tecniche.

Il corso intende avvicinare gli studenti alla lettura del disegno di architettura e delle sue principali tecniche e convenzioni rappresentative, ripercorrendone gli esordi in epoca antica (in ambito assiro ed egiziano, prima che greco e romano) e gli sviluppi in epoca medievale, per concentrarsi in particolare sul Rinascimento italiano.

Modulo B

Antonio da Sangallo il Giovane (1484-1546): l’architettura sacra

Nipote di Giuliano e di Antonio da Sangallo il Vecchio, da cui prese il nome, allievo di Bramante e poi collaboratore di Raffaello, Antonio Cordini – più noto come Antonio da Sangallo il Giovane - dominò la scena architettonica romana dai primi anni Venti del Cinquecento fino alla sua morte nel 1546. Pur contrapponendolo negativamente a Michelangelo, già Giorgio Vasari gli riconosceva la capacità di affrontare e risolvere con gusto e straordinaria efficienza gli incarichi affidatigli da una committenza di altissimo livello. Dell’ampia produzione sangallesca il corso intende seguire la pista dei suoi edifici sacri, che presto s’imporranno come paradigmatici per l’architettura della Controriforma. 

Testi adottati: 

Modulo A

Bibliografia per l’esame per tutti gli studenti, frequentanti e non:

NB: tutti i saggi qui di seguito elencati sono riuniti in un fascicolo fotocopiato disponibile presso la Biblioteca di Macroarea.

 

da Mark Wilson Jones, Principles of Roman Architecture, New Haven/London, Yale University Press 2000, le pp. 50-58.

da Malvina Borgherini, Disegno e progetto nel cantiere medievale, Venezia, Marsilio 2001,

le pp. 10-31 e schede V (pp. 102-109), VI (pp. 110-124), VIII (pp. 154-163) e IX (pp. 164-182).

da James S. Ackerman, Architettura e disegno. La rappresentazione da Vitruvio a Gehry, Milano, Electa 2002, i saggi: 2. Origini del disegno architettonico nel Medioevo e nel Rinascimento. 2.1 Villard de Honnecourt nella cattedrale di Reims. 2.2 Le convenzioni del disegno nel tardo Gotico e nel primo Rinascimento, pp. 29-61

da Wolfgang Lotz, Studi sull’architettura italiana del Rinascimento, Milano, Electa 1989, il saggio: La rappresentazione degli interni nei disegni architettonici del Rinascimento, pp. 13-41.

da AA. VV., Filippo Brunelleschi. La sua opera, il suo tempo, Firenze, CentroDi 1977, 2 voll., il saggio di Howard Burns, Un disegno architettonico di Alberti e la questione del rapporto tra Brunelleschi e Alberti, I, pp.105-123.

da Richard Schofield, Leonardo’s Milanese Architecture: Career, Sources and Graphic Techniques, in Achademia Leonardi Vinci, IV, 1991, pp. 111-157, le pp. 111-131.

da Christof Thoenes, Sostegno e adornamento. Saggi sull’architettura del Rinascimento: disegni, ordini, magnificenza, Milano, Electa 1998: i saggi Vitruvio, Alberti, Sangallo. La teoria del disegno architettonico nel Rinascimento (1989), pp. 161-174 e Nuovi rilievi sui disegni bramanteschi per San Pietro (1993), pp. 201-225.

da Mostra del Palladio, catalogo della mostra a cura di R. Cevese, Milano, Electa 1976, il saggio

di Howard Burns, I disegni di Palladio, pp. 133-154.

 

Gli studenti non frequentanti dovranno mettersi in contatto via e.mail con la docente una settimana prima dell’appello e riceveranno la riproduzione di un disegno d’architettura da leggere e commentare durante il colloquio d’esame.

 

Modulo B

Testi adottati

Indicazioni bibliografiche dettagliate verranno pubblicate in un apposito avviso nella bacheca del minisito di Storia dell’arte (http://www.lettere.uniroma2.it/minisito/storia-dell-arte) all’inizio del modulo B.

Inglese
Prerequisites: 

Basic knowledge of historical events and of the development of artistic languages from the XIVth to the XVIth centuries.

Aims: 

The course provides basic historical knowledge and interpreting skills on architectural procedures from the first sketch to the actual building process, to foster a better understanding of Renaissance architectural history. 

Programme: 

Section A

Renaissance architectural drawings: history, functions, techniques.

Following the development of design procedures from Antiquity up to the XVIth century, the course is dedicated to the study of architectural drawings: their theoretical meaning and practical functions, their different kinds and techniques, their importance in defining the new intellectual status of the Renaissance artist and architect.

 

Section B

Antonio da Sangallo the Younger (1484-1546)

His churches and religious buildings.

Nephew of Giuliano and Antonio da Sangallo il Vecchio, apprentice of Bramante and collaborator of Raphael, Antonio Cordini – better known as Antonio da Sangallo the Younger – dominated the roman architectural scene from the early Twenties until his death in 1546. Giorgio Vasari, biased against him and favouring Michelangelo, admired nonetheless his ability in responding efficientely and gracely to the requests of popes and cardinals. From the large Antonio’s oeuvre, the course this year will isolate his religious buildings, soon prototypes of Counter-reformation sacred architecture.

Texts adopted: 

Section A

Bibliography for attending and not-attending students:

Note that the copies of all the essays in the following list are available at the Biblioteca della Macroarea di Lettere e Filosofia counterdesk.

 

Not-attending students must contact the teacher one week ahead the examination date: each will receive per email the reproduction of an architectural drawing, to be analysed in written form and discussed during the exam.

 

from Mark Wilson Jones, Principles of Roman Architecture, New Haven/London, Yale University Press 2000, pp. 50-58.

from Malvina Borgherini, Disegno e progetto nel cantiere medievale, Venezia, Marsilio 2001,

pp. 10-31 and entries V (pp. 102-109), VI (pp. 110-124), VIII (pp. 154-163) e IX (pp. 164-182).

from James S. Ackerman, Architettura e disegno. La rappresentazione da Vitruvio a Gehry, Milano, Electa 2002, the essays: 2. Origini del disegno architettonico nel Medioevo e nel Rinascimento. 2.1 Villard de Honnecourt nella cattedrale di Reims. 2.2 Le convenzioni del disegno nel tardo Gotico e nel primo Rinascimento, pp. 29-61

from Wolfgang Lotz, Studi sull’architettura italiana del Rinascimento, Milano, Electa 1989, il saggio: La rappresentazione degli interni nei disegni architettonici del Rinascimento, pp. 13-41.

from AA. VV., Filippo Brunelleschi. La sua opera, il suo tempo, Firenze, CentroDi 1977, 2 voll., the essay by Howard Burns, Un disegno architettonico di Alberti e la questione del rapporto tra Brunelleschi e Alberti, I, pp.105-123.

from Richard Schofield, Leonardo’s Milanese Architecture: Career, Sources and Graphic Techniques, in Achademia Leonardi Vinci, IV, 1991, pp. 111-157, le pp. 111-131.

from Christof Thoenes, Sostegno e adornamento. Saggi sull’architettura del Rinascimento: disegni, ordini, magnificenza, Milano, Electa 1998, the essays Vitruvio, Alberti, Sangallo. La teoria del disegno architettonico nel Rinascimento (1989), pp. 161-174 and Nuovi rilievi sui disegni bramanteschi per San Pietro (1993), pp. 201-225.

da Mostra del Palladio, exhibition catalogue R. Cevese ed., Milano, Electa 1976, the essay by Howard Burns, I disegni di Palladio, pp. 133-154.

 

Section B

The complete bibliography will be published on the Storia dell’arte website (http://www.lettere.uniroma2.it/minisito/storia-dell-arte) at the beginning of the section B.

Modalità di erogazione: 
Tradizionale
Frequenza: 
Obbligatoria
Valutazione: 
Prova scritta
Prova orale