Storia e Geografia linguistica dell'Europa - 2016-2017 - Laurea magistrale

Tu sei qui

Anno Accademico: 
2016-2017
Primo semestre
Secondo semestre
Italiano
Prerequisiti: 

Almeno 6 CFU conseguiti nel SSD L-LIN/01 Glottologia e linguistica; conoscenza scolastica delle lingue inglese e latina

Obiettivi: 

Lo studente approfondirà singole questioni disciplinari gia affrontate nel triennio

Programma: 

MODULO A (I semestre)

INTRODUZIONE ALLE LINGUE PIDGIN E CREOLE

Il modulo introdurrà lo studente allo studio delle lingue "di contatto" definite come pidgin e creoli, approfondendo le tematiche della loro costituzione, struttura ed evoluzione. Nel corso delle lezioni sarà affrontata la lettura di testi in pidgin/creoli a base inglese, francese e portoghese.

 

MODULO B (II semestre)

INTRODUZIONE ALLA LINGUISTICA ALBANESE

Il modulo verterà sull’inquadramento dell’albanese dal punto di vista genealogico ed areale, indagando il problema delle sue origini, le isoglosse che lo caratterizzano nel quadro delle lingue indeuropee, i fenomeni di interferenza con il latino e la posizione dell'albanese all'interno della lega linguistica balcanica.

 

 

Testi adottati: 

MODULO A

BIBLIOGRAFIA (tutto il materiale indicato è reperibile presso la Copisteria C.P. Copy, via di Tor Vergata 163/165/a)

Oltre agli appunti delle lezioni, gli studenti sono tenuti allo studio di:

1. S. Romaine, Pidgin and Creole Languages, London-New York 1988, pp. 1-203

2. P. Mühlhäusler, Pidgin and Creole Linguistics , Totton 1997, pp. 127-221

 

MODULO B

BIBLIOGRAFIA (tutto il materiale indicato è reperibile presso la Copisteria C.P. Copy, via di Tor Vergata 163/165/a)

STUDENTI FREQUENTANTI

Oltre agli appunti delle lezioni, gli studenti frequentanti sono tenuti allo studio di:

1. J. Gjinari, "De la continuation de l'illyrien en albanais", in Les Illyriens et la génèse des Albanais, Tirana 1971, pp. 173-181 (e discussione pp. 243-244 e 249-250)

2. E. Çabej, "L'illyrien et l'albanais: questions de principe", in Les Illyriens et la génèse des Albanais, Tirana 1971, pp. 41-52

3. C. Tagliavini, "La lingua albanese", in Studi Albanesi 5-6 (1935-36), pp. 5-33

4. R. Ismajli, "L'origine della lingua albanese: problemi e risultati", in Albanistica Novantasette (a c. di I. C. Fortino), Napoli 1997, pp. 145-163

5. V. Pisani, "L'albanais et les autres langues indo-européennes", in Annuaire de l'Institut de Philologie et d'Histoire Orientales et Slaves 10 (1950) , pp. 519-538 (rist. in V. Pisani, Saggi di linguistica storica, Torino 1959, pp. 96-114)

6. V. Pisani, "Les origines de la langue albanaise: questions de principes et de méthode", in Studia Albanica 1/1 (1964), pp. 61-68 (rist. in Studi di linguistica e filologia, a c. di G. Bolognesi e C. Santoro, vol. I: Spicilegium postremum , Galatina 1982, pp. 241-248)

7. Sh. Demiraj, "Il rapporto tra conservazione e innovazione nella lingua albanese", in Variazioni linguistiche in albanese, a c. di A. Landi, Napoli 2002, pp. 25-42

STUDENTI NON FREQUENTANTI

Gli studenti non frequentanti sono tenuti allo studio della bibliografia sopra indicata aggiungendovi:

G. B. Pellegrini, Avviamento alla linguistica albanese, Palermo 1995, pp. 1-92, 149-194, 245-252

Inglese
Prerequisites: 

6 CFU SSD L-LIN/01 Glottologia e linguistica; school knowledge of English and Latin languages

Aims: 

To deal with in-depth studies in different fields of linguistics, especially geo-linguistics and historical-comparative linguistics

Programme: 

MODULO A (I semester)

INTRODUCTION TO PIDGIN AND CREOLE LANGUAGES

The course will study the contact-languages called Pidgins and Creoles, their origin(s), structure and evolution; during the lessons we'll read some texts in English-, French-, and Portuguese-based Pidgins and Creoles.

MODULO B (II semester)

THE LINGUISTIC POSITION OF ALBANIAN

The course will study the main isoglosses between Albanian and the other Indo-European languages, the links between Albanian ant the ancient languages of Balkan Paeninsula and the role of Albanian into the Balkan Sprachbund.

Texts adopted: 

MODULO A

BIBLIOGRAPHY (You can find the texts at Copisteria C.P. Copy, via di Tor Vergata 163/165/a)

1. S. Romaine, Pidgin and Creole Languages, London-New York 1988, pp. 1-203

2. P. Mühlhäusler, Pidgin and Creole Linguistics , Totton 1997, pp. 127-221

 

MODULO B

BIBLIOGRAPHY:

1. J. Gjinari, "De la continuation de l'illyrien en albanais", in Les Illyriens et la génèse des Albanais, Tirana 1971, pp. 173-181 (e discussione pp. 243-244 e 249-250)

2. E. Çabej, "L'illyrien et l'albanais: questions de principe", in Les Illyriens et la génèse des Albanais, Tirana 1971, pp. 41-52

3. C. Tagliavini, "La lingua albanese", in Studi Albanesi 5-6 (1935-36), pp. 5-33

4. R. Ismajli, "L'origine della lingua albanese: problemi e risultati", in Albanistica Novantasette (a c. di I. C. Fortino), Napoli 1997, pp. 145-163

5. V. Pisani, "L'albanais et les autres langues indo-européennes", in Annuaire de l'Institut de Philologie et d'Histoire Orientales et Slaves 10 (1950) , pp. 519-538 (rist. in V. Pisani, Saggi di linguistica storica, Torino 1959, pp. 96-114)

6. V. Pisani, "Les origines de la langue albanaise: questions de principes et de méthode", in Studia Albanica 1/1 (1964), pp. 61-68 (rist. in Studi di linguistica e filologia, a c. di G. Bolognesi e C. Santoro, vol. I: Spicilegium postremum , Galatina 1982, pp. 241-248)

7. Sh. Demiraj, "Il rapporto tra conservazione e innovazione nella lingua albanese", in Variazioni linguistiche in albanese, a c. di A. Landi, Napoli 2002, pp. 25-42

Modalità di erogazione: 
Tradizionale
Valutazione: 
Prova orale