Spera Lucrezia

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Ritratto di Spera Lucrezia
About: 

 Lucrezia Spera è Professore ordinario nel settore disciplinare di Archeologia Cristiana e Medievale (SSD L-Ant/08) dal 2018. Insegna Archeologia tardoantica per il Corso di laurea triennale in Beni culturali e il Corso di Laurea magistrale interclasse in Archeologia, filologia e storia dell'antichità. È stato membro del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in Storia dell’Università di Roma Tor Vergata e dal 2012 è membro del Dottorato in Antichità e tradizione classica della stessa università. Dal 2011 al 2014 ha ricoperto l’incarico di coordinatore del Corso di Laurea in Beni Culturali e dal 2012 al 2016 quello di vicedirettore del Dipartimento di Scienze storiche, filosofico-sociali, dei beni culturali e del territorio.Laureatasi in Lettere con una tesi in Archeologia Cristiana nel 1989, ha conseguito nel 1993 il Diploma di specializzazione in Archeologia (indirizzo Archeologia Medievale) presso la Scuola Nazionale di Archeologia - Università degli Studi di Roma “La Sapienza” (con una tesi su “Cantieri edilizi a Roma in età carolingia: gli interventi di papa Adriano I (772-795) nei santuari delle catacombe romane. Strategie e modalità di intervento”), nel 1996 il titolo di Dottore di ricerca in Archeologia e antichità post-classiche (IX ciclo) presso l'Università degli Studi di Roma “La Sapienza” (tesi su “Le trasformazioni del paesaggio suburbano di Roma dall’età tardoantica al medioevo: il comprensorio tra le vie Latina e Ardeatina dalle Mura Aureliane al III miglio”), nel 2003 la Laurea dottorale in Archeologia Cristiana presso il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana. Dal 1996 al 2005 è stata Cultore della Materia presso la cattedra di Archeologia Cristiana dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, dal 1999 al 2005 Assegnista per la collaborazione ad attività di ricerca presso il Dipartimento di Storia della Facoltà di Lettere e Filosofia - Cattedra di Archeologia Cristiana dell'Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. Dal 2003 è Professore incaricato di “Topografia cristiana di Roma” presso la scuola di Licenza e Dottorato del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana (Città del Vaticano) e dal 2003 al 2012 ha insegnato Archeologia cristiana all'Istituto Patristica Augustinianum. Dal settembre 2005 all'ottobre 2006 ha ricoperto il ruolo di ricercatore presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma “Tor Vergata” per il settore scientifico-disciplinare L-Ant/08 (Archeologia cristiana e medievale). Dal 2006 è membro del Consiglio Direttivo della Pontificia Accademia Cultorum Martyrum. Dal 2003 è membro del Comitato Promotore dei Congressi Internazionali di Archeologia Cristiana e del Comitato di redazione della Rivista di Archeologia Cristiana; dal 2004 al 2006 ha fatto parte, in rappresentanza del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana, dell’Associazione Internazionale di Archeologia Classica in rappresentanza del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana; dal 2005 è membro del Comitato scientifico dei Seminari di Archeologia Cristiana; dal 2009 è socio corrispondente della Pontificia Accademia Romana di Archeologia.Uno dei filoni di ricerca di Lucrezia Spera si è incentrato sullo studio dei santuari martiriali di Roma, mediante l’approfondimento delle forme del culto, degli assetti architettonici, trasformati soprattutto in relazione agli interventi di pontefici ed evergeti, ai caratteri del pellegrinaggio tra tarda antichità e altomedievo e della frequentazione dopo la traslazione delle reliquie. I complessi funerari paleocristiani hanno, ad un tempo, richiamato l’interesse per alcune analisi topografico-monumentali, in particolare quella monografica sul cimitero di Pretestato, o per studi sui riti funerari, sugli apparati decorativi, su reperti scultorei. La principale attività scientifica è stata indirizzata alla restituzione dei fenomeni insediativi peculiari degli assetti urbani nei secoli di transizione dall’antichità al medioevo e ai processi di cristianizzazione degli spazi, nell’ultimo decennio attraverso l’analisi topografica di dettaglio del suburbio sud-est di Roma, cui ha dedicato alcuni volumi e una serie di saggi; all’intero suburbio romano compreso tra le Mura Aureliane e il IV miglio è rivolto il progetto, in via di esecuzione, di una Carta archeologica documentaria delle evidenze connotanti il territorio fino all’altomedioevo. Ha partecipato e diretto numerose campagne di scavo particolarmente nel suburbio di Roma; negli anni 2008-2010 ha diretto lo scavo dell'insediamento medievale connesso alla basilica di San Paolo fuori le mura (Roma). Ha partecipato, con relazioni, a numerosi convegni nazionali ed internazionali. É autrice di circa 80 contributi monografici o su riviste specialistiche, opere enciclopediche e atti di convegni nazionali e internazionali; è stata vincitrice, nel 1999, del Premio delle Pontificie Accademie con il saggio “Ad limina apostolorum. Santuari e pellegrini a Roma tra la tarda antichità e l'alto medioevo” e, nel 2005, della Sezione “Arte Paleocristiana in Italia” della X Edizione del Premio Cimitile con il volume “Il complesso di Pretestato sulla via Appia. Storia topografica e monumentale di un insediamento funerario paleocristiano nel suburbio di Roma”. 

Telefono: 
0672595033
Edificio: 
Edificio B
Piano: 
Terzo piano