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Glossary

ORDINAMENTO DIDATTICO EX 270 IN PILLOLE

TERMINE

DESCRIZIONE/DEFINIZIONE

ABBREVIAZIONE
SIGLA
SINONIMO

Anno di corso

anno del percorso formativo nel quale è collocata una specifica Attività formativa prevista nell’ambito del Regolamento didattico di un Corso di Studio.

 

Ambito disciplinare

un insieme di settori Scientifico-Disciplinari culturalmente e professionalmente

Ambito

Attività formative

ogni attività organizzata o prevista dalle università al fine di assicurare la formazione culturale e professionale degli studenti, con riferimento, tra l’altro, agli insegnamenti, ai seminari, alle esercitazioni pratiche o di laboratorio, alle attività di auto-apprendimento, ai tirocini, ai progetti, alle tesi. L’attività formativa rappresenta inoltre un elemento amministrativo certificabile nella carriera dello studente (ovvero ad essa è associabile un numero di CFU una votazione, una data di superamento dell’esame o di altra forma di verifica del profitto ed eventualmente una votazione o un giudizio di idoneità.

Attività, Disciplina

Carattere curriculare

indica la caratteristica della Disciplina rispetto al singolo curriculum; in particolare il carattere della Disciplina può essere:

  • obbligatorio qualora la Disciplina sia obbligatoria all’interno del curriculum seguito dallo studente;
  • obbligatorio a scelta qualora la Disciplina sia facoltativa all’interno perché compresa all’interno di un gruppo opzionale previsto per un singolo curriculum e pertanto non debba necessariamente essere compresa nel piano di studio dello studente
  • propedeutico qualora la Disciplina sia propedeutica per sostenere esami relative ad altre Discipline presenti nel curriculum.

 

Carico di lavoro

- volume di lavoro di apprendimento previsto per la singola Attività formativa, comprensivo di:

  • lezioni frontali,
  • studio individuale,
  • verifiche dell’apprendimento,
  • eventuali altre attività ritenute necessarie, quali: esercitazioni, progetti ecc.

 

Credito Formativo Universitario

per Credito Formativo Universitario (CFU), si intende la misura del volume di lavoro di apprendimento, compreso lo studio individuale, richiesto ad uno studente in possesso di adeguata preparazione iniziale per l’acquisizione di conoscenze ed abilità nelle Attività formative previste dai Regolamenti didattici dei Corsi di Studio.

CFU

Collegio Didattico

Organo collegiale responsabile di un insieme di Corsi di Studi affini tra loro (o perché appartenenti alla stessa Classe  o perché costituiscono percorsi formativi sequenziali di 1° e di 2° livello)

Filiera Didattica Struttura Didattica

Corso/i di Studio

per Corsi di Studio si intendono i corsi di laurea, di laurea magistrale e di specializzazione (art. 3, DM 270/05).

CdS

Curriculum

per curriculum, si intende l’insieme delle attività formative universitarie ed extrauniversitarie specificate nel Regolamento didattico del Corso di Studio, al fine del conseguimento del relativo titolo.

Percorso formativo
Indirizzo (desueto)

Disciplina

ogni Attività formativa riferibile ad un Settore Scientifico-Disciplinare prevista dalle università al fine di assicurare la formazione culturale e professionale degli studenti. L’erogazione dei contenuti culturali e professionali di una Disciplina possono essere organizzati, tra l’altro come: insegnamenti, seminari, esercitazioni pratiche o di laboratorio. I contenuti formativi di ciascuna o di insiemi di tali Attività sono quantizzati in termini di CFU.

Attività formativa

Docente

per docente si intende la persona cui la Facoltà assegna, per un determinato a.a., il compito di svolgere una Attività formativa curriculare. L’assegnazione può essere attribuita come:

  • compito didattico di un professore,
  • affidamento o supplenza a professore o a ricercatore universitario,
  • contratto a esperto esterno.

 

Esame

per esame si intende la prova di accertamento dell’acquisizione da parte dello studente delle conoscenze previste per una specifica Attività formativa. Il superamento dell’esame è certificato nella carriera dello studente mediante l’indicazione di una votazione, un numero di CFU ed una data di superamento.

 

Facoltà

Struttura didattica come definita dallo Statuto di Ateneo (art. 17), alla quale afferiscono una pluralità di Corsi di Studio

Struttura didattica

Collegio Didattico di riferimento

Laddove la Facoltà sia articolata in Collegi Didattici viene evidenziata per una determinata Disciplina quale è il Collegio Didattico di riferimento

 

Insegnamento

una Disciplina può essere erogata attraverso l’attivazione di uno o più insegnamenti ciascuno dei quali affidati ad un docente. Tipicamente quando il numero degli studenti è elevato, vengono attivati più insegnamenti per una stessa Disciplina (suddivisi per canale, per corso di studio, etc.) che possono essere affidati allo stesso docente o a docenti diversi.

 

Materiale didattico

materiale quale: monografie, testi, dispense, supporti audivisivi, etc.; utilizzato quale supporto didattico nell’ambito di una Attività formativa

 

Metodi di
insegnamento

classificazione dei metodi didattici utilizzati nell’ambito dell’Attività formativa, quali:

  • lezioni in aula,
  • esercitazioni applicative,
  • lavori pratici guidati,
  • seminari,
  • lavoro di laboratorio,
  • progetti o lavori sul campo,
  • altre attività pratiche
  • metodi di insegnamento a distanza

 

Modalità di
copertura

modalità mediante la quale viene assicurata la copertura di un Insegnamento. La copertura può essere:

  • di ruolo: copertura assicurata da professore o ricercatore dei ruoli universitari,

il docente può essere dipendente di ruolo di Roma Tre o di altro Ateneo

  • con contratto: copertura assicurata da persona esperta esterna

 

Modalità di
erogazione

modalità con cui viene erogata una specifica Attività formativa, ovvero:

  • convenzionale: se i contenuti vengono erogati sostanzialmente attraverso lezioni in aula, seminari, laboratori, etc.;
  • teledidattica: se i contenuti vengono erogati esclusivamente a distanza (mediante televisione, sistemi di e-learning, etc.)

 

Modulo

un Insegnamento può essere articolato in diversi Moduli. Il Modulo può essere erogato dallo stesso docente responsabile dell’Insegnamento o affidato dalla Facoltà ad altra persona (professore, ricercatore, esperto esterno

 

Obiettivi formativi

l’insieme di conoscenze e abilità che l’Attività formativa si prefigge di raggiungere e di trasmettere allo studente. Gli obiettivi di ogni singola Attività formativa prevista dai curricula sono legati agli obiettivi complessivi perseguiti dal Corso di Studio e, pertanto, devono essere stabiliti dall’Organo collegiale responsabile del Corso di Studi. Gli obiettivi sono gli stessi per tutti gli Insegnamenti che vengono attivati in relazione ad una stessa Disciplina.

Obiettivi

Periodo didattico

intervallo temporale in cui è suddiviso il calendario didattico di una Facoltà e durante il quale vengono erogate le attività didattiche (ad es: I semestre, I trimestre, I ciclo, etc.).

Ciclo didattico

Programma

descrizione degli argomenti trattati nell’ambito di un Insegnamento.

 

Propedeuticità

una Disciplina si definisce propedeutica ad un’altra quando per sostenere l’esame della seconda Disciplina è necessario aver già acquisiti i CFU relativi alla Disciplina propedeutica.

 

Scheda Unica Annuale

La Scheda Unica Annuale è uno strumento gestionale funzionale alla progettazione, alla realizzazione, all'autovalutazione e alla ri-progettazione del Corso di Studi.
La Scheda SUA deve essere completata entro il 30.5 di ogni anno e si compone delle seguenti Sezioni:
1. La sezione "Qualità".
In tal senso la Scheda Unica Annuale dei Corsi di Studio mira a:
- definire la domanda di formazione, esplicitare l'offerta formativa, certificare i risultati di apprendimento, chiarire ruoli e responsabilità che attengono alla gestione del sistema di Assicurazione della Qualità dell'Ateneo, riesaminare periodicamente l'impianto del Corso di Studio e i suoi effetti per apportare le necessarie modifiche.

2. La sezione "Amministrazione" in cui sono incorporati automaticamente tutti i dati di istituzione (RAD) attivazione (OFF.F) del corso, consentendo quindi una migrazione verso il nuovo sistema di gestione delle informazioni che viene a costituirsi come una piattaforma di comunicazione "integrata" che consente di veicolare a tutti gli attori/destinatari del processo di comunicazione la medesima informazione, con un significativo vantaggio in termini di tempo, affidabilità e semplificazione dei processi informativi.
Ogni singola sezione e' accompagnata da indicazioni per l'elaborazione."

SUA

Settore Scientifico-
Disciplinare

per Settori Scientifico-Disciplinare, si intende il raggruppamento di Discipline di cui al decreto ministeriale 4 ottobre 2000, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 249 del 24 ottobre 2000, e successive modifiche

SSD

Tipologia di attività formative

le Attività formative sono raggruppate in sei tipologie:
a) attività formative in uno o più ambiti disciplinari relativi alla formazione di base (attività di base);
b) attività formative in uno o più ambiti disciplinari caratterizzanti la Classe (attività caratterizzanti);
c) attività formative in uno o più ambiti disciplinari affini o integrativi di quelli caratterizzanti, con particolare riguardo alle culture di contesto e alla formazione interdisciplinare (attività affini o integrative);
d) attività formative autonomamente scelte dallo studente (attività a scelta);
e) attività formative relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento del titolo di studio e, con riferimento alla laurea, alla verifica della conoscenza della lingua straniera (attività per la prova finale);
f) attività formative, non previste dalle lettere precedenti, volte ad acquisire ulteriori conoscenze linguistiche, nonché abilità informatiche e telematiche, relazionali o comunque utili per l’inserimento nel mondo del lavoro, nonché attività formative volte ad agevolare le scelte professionali, mediante la conoscenza diretta del settore lavorativo cui il titolo di studio può dare accesso, tra cui, in particolare, i tirocini formativi e di orientamento di cui al decreto 25 marzo 1998, n. 142 del Ministero del lavoro (altre attività).

 

Unità Didattica

rappresenta la più piccola frazione, caratterizzate da un settore scientifico disciplinare,  di una disciplina. La suddivisione di discipline in unità didattiche è pensata per anticipare l’offerta 2008/2009 per la quale è previsto un numero massimo di esami sostenibili dallo studente durante il percorso: pertanto l’aggregazione di più discipline con settori scientifico disciplinari diversi può essere facilmente rappresentato con il concetto di Unità Didattica.

 

Valutazione (dell’apprendimento)

tipologia delle prove di accertamento dell’apprendimento da parte dello studente dei contenuti formativi previsti da una determinata Attività formativa, ovvero:

  • Esami orali
  • Esami scritti
  • Componimenti scritti
  • Progetti o lavori pratici
  • Relazioni o tesine
  • Esame di prova finale o di tesi
  • Test di idoneità
  • Prove di valutazione in itinere (durante lo svolgimento dell’Attività formativa).

Verifica (dell’apprendimento)

 

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